Il Tirreno

Pisa

tra scuola normale e industriali 

Trasferimento tecnologico alle aziende, intesa rinnovata

Roberta Galli

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Uno scambio di conoscenze, nell’ambito del tessuto produttivo, tra Scuola Normale e imprese pisane. È questa la finalità della convenzione, rinnovata per altri tre anni, tra la Normale e l’Unione Industriale Pisana. Un accordo che vedrà collaborare le due istituzioni per quanto riguarda trasferimento tecnologico e formazione. «Per spiegare meglio in che cosa consiste questo accordo – dice Chiara Cappelli, prorettrice al trasferimento tecnologico della Normale – immaginiamo, ad esempio, i nanomateriali che noi sviluppiamo nell’ambito di progetti di ricerca che sono prettamente accademici, la cui ricaduta diventa una pubblicazione oppure un prodotto scientifico. Ebbene, quel materiale può diventare con un’applicazione molto specifica un rivestimento per un tessuto in termini di resistenza all’usura o impermeabilità. Stesso discorso vale per un laser che noi studiamo da un punto di vista prettamente accademico, ma che può trovare ambiti applicatici molti diversi».

La convenzione è stata firmata ieri mattina tra il direttore della Normale, Luigi Ambrosio, e la presidente dell’Unione Industriale Pisana, Patrizia Alma Pacini, alla presenza di Chiara Cappelli, di Carlo Frighetto, direttore dell’Unione Industriale Pisana e di Andrea Madonna, delegato Uip alla formazione e rapporti con l’università. «La precedente convenzione con l’Unione Industriale Pisana – dice Ambrosio – è purtroppo coincisa con lo scoppio della pandemia e non è stato possibile attuarla in tutte le sue potenzialità. Abbiamo bisogno di far conoscere meglio le attività di alcuni nostri settori, allo stesso tempo questa collaborazione potrebbe implementare le collaborazioni di ricerca con il territorio, già peraltro in essere in ambiti quali i beni culturali e la fisica dei materiali». Soddisfazione è stata espressa da Patrizia Alma Pacini. «Il nostro tessuto industriale – ha detto – deve rafforzare il legame con le nostre eccellenze della ricerca. Per le imprese ricevere segnali di vicinanza da parte del mondo accademico è una necessità sempre viva e imprescindibile».

Con la convenzione firmata le parti si impegnano alla promozione reciproca delle proprie conoscenze e competenze tecnico-scientifiche, all’attivazione di iniziative formative e stage per gli studenti. Nell’ambito delle attività di collaborazione che in questo anno hanno visto Normale e Uip affiancate c’è anche il lancio della rivista Exl. «Si tratta – dice ancora Pacini – di un progetto voluto dall’Unione e dalla Camera di Commercio che per la prima volta coinvolge le massime istituzioni della provincia nella direzione comune di raccontare i progressi e i successi pisani».

Roberta Galli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web