Il Tirreno

Pisa

«Donne penalizzate Si trovino risorse anche per favorire la parità di genere»

Danilo Renzullo ; ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 6-7
«Donne penalizzate Si trovino risorse anche per favorire la parità di genere»

La rappresentante del personale Elena Orbini Michelucci: «Noi strette tra famiglia e lavoro, non ci siamo risparmiate» 

3 MINUTI DI LETTURA





Danilo Renzullo

PISA. «Le donne, seppur numerose, soffrono di un comprovato svantaggio di genere all’interno dei luoghi di lavoro». Ha la voce ferma. Una compostezza dalla quale traspare anche indignazione. Non si limita a raccontare il bello di un lavoro nell’Università, né le difficoltà che la pandemia ha imposto ad un sistema, quello della formazione, che ha sofferto i limiti della distanza e, spesso, delle frontiere del web.

Elena Orbini Michelucci, intervenuta durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pisa in rappresentanza del personale tecnico–amministrativo dell’Ateneo, si appella al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla ministra dell’Università Maria Cristina Messa affinché promuovano politiche e investimenti per la parità di genere, uno dei passi necessari per condurre quella macchina, l’Università, chiamata ad accompagnare l’Italia nel futuro. «Lavorare a distanza non ha significato non lavorare, ma lavorare di più, anche grazie a quel senso di appartenenza all’istituzione che si può trovare solo tra chi lavora nell’Università e che nasce dal fatto che, per molti di noi, questo è anche il luogo in cui ci si è formati e cresciuti come persone e professionisti – sottolinea Orbini Michelucci –. Credo che uno speciale tributo di riconoscenza debba essere offerto a tutte le nostre colleghe, strette tra impegni familiari e lavorativi e che non si sono risparmiate minimamente. Come sempre. Donne che lavorano che, seppur numerose, ancora oggi soffrono di un comprovato svantaggio di genere all’interno dei luoghi di lavoro, nessuno escluso, in favore delle quali deve essere introdotto un “diritto diseguale” per garantire l’uguaglianza».

Una rivendicazione sussurrata, ma forte. Un appello a fare. Con più investimenti, ma anche con azioni concrete. «L’Università è un luogo aperto alle esigenze del Paese e delle persone – conclude Orbini Michelucci –. Spero che si trovino risorse utili per il reclutamento di giovani studiosi che possano contribuire al progresso scientifico, magari in Italia anziché all’estero, e per politiche di riconoscimento professionale del personale, che passino anche attraverso livelli retributivi più in linea con le medie dei principali Paesi europei e per azioni che promuovano la parità di genere».

Un appello che equivale ad un bisogno. Un diritto non sempre riconosciuto, ma anche nuova linfa per alimentare quel motore, l’Università e il sistema della ricerca, chiamato a spingere l’Italia fuori dalla crisi post-pandemica e a guidarla in una crescita che, come evidenzia il rettore Paolo Mancarella, passa anche da un rinnovato ruolo che le donne devono assumere. «Spetta a noi saper accogliere la chiamata che sta dando alle Università una nuova centralità – sottolinea Mancarella –. Ciò significa anche saper essere determinati nell’affrontare la questione di genere. Non basta più prendere atto che “l’equilibrata rappresentanza di genere in ogni aspetto della vita accademica” è un valore, non bastano più la proclamazione d’intenti e la promozione di facciata. Mi rivolgo a colleghe, studentesse e lavoratrici: dovete pretendere ogni giorno che la fotografia delle disparità emerse dal Bilancio di genere 2020 non resti cristallizzata nel futuro. Mi rivolgo alla governance dell’Ateneo: non dobbiamo smettere di ascoltare e soprattutto di agire in modo sempre più efficace, per essere protagonisti di quella transizione culturale che sarebbe colpevole non realizzare».

In tema di rivendicazioni, il rappresentante degli studenti Giovanni Passalacqua, sottolineando una serie di criticità, ha posto l’accento sul caro-affitti: «Pisa è l’unica città universitaria i cui canoni di locazione durante la pandemia sono addirittura aumentati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 6-7

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web