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Pisa

Ottanta espositori, molte iniziative collaterali 

Valter Tamburini non ha dubbi: «Forte segnale di ripartenza»

R.G.
Valter Tamburini non ha dubbi: «Forte segnale di ripartenza»

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Pisa. È stato Valter Tamburini, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Pisa, alla presenza del sindaco, Michele Conti e del presidente della Provincia, Massimiliano Angori, insieme a numerose autorità civili e militari, ad inaugurare, ieri pomeriggio, “Terre di Pisa Food & Wine Festival", la kermesse enogastronomica, giunta alla sua nona edizione, e che quest’anno, per la prima volta, è ospitata in piazza Vittorio Emanuele. «Siamo particolarmente contenti - ha detto Tamburini, prima del taglio del nastro - già adesso ci sono tantissime persone e questo fa ben sperare per i prossimi giorni. Una dimostrazione che la scelta di piazza Vittorio Emanuele si sta rilevando vincente. Da questa manifestazione vogliamo lanciare un messaggio concreto: le imprese ci sono, hanno resistito alla pandemia e adesso si riparte».

In piazza anche i tamburini del corteo storico pisano. Il cuore di "Terre di Pisa" è composto da ottanta espositori per la vendita di prodotti. Per l'occasione sono coinvolti anche i ristoranti e i bar della piazza con menù, colazioni, laboratori a tema. Ma "Food & Wine" non è solo prodotti tipici, grazie al programma "Oltre il Festival" è anche l'occasione per visitare la città. Musei e siti turistici propongono ingressi scontati o gratuiti per i visitatori della kermesse. Per ottenere le agevolazioni basta presentarsi al desk della Camera di Commercio di Pisa, con l'aiuto degli studenti dell'Istituto Matteotti di Pisa. Le associazioni di guide turistiche porteranno i visitatori a scoprire le bellezze più o meno nascoste della città, attraverso itinerari guidati ad anello che toccano i quartieri storici, i lungarni fino alla piazza dei Miracoli. Anche le agenzie hanno disegnato proposte di soggiorno ed esperienze a tema arte e cultura, enogastronomia e shopping con degustazioni di vino o di olio, tour guidati nelle cantine, corsi di cucina in Valdera, caccia al tartufo di San Miniato, relax alle Terme di Casciana o ai Bagni di Pisa, visite guidate nella Tenuta di San Rossore oppure escursioni lungo i sentieri del Monte Pisano. E per finire un tuffo nella storia degli etruschi e dell'alabastro a Volterra oppure immersi nei vapori della Valle del Diavolo in Valdicecina.

R.G.

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