Toscana
Lezioni alternate e pochi spazi, così la studentessa segue dal bagno
Prima una lezione in presenza, poi una a distanza e dopo un’altra in presenza. Nessuna aula studio nei paraggi e biblioteche inutilizzabili per seguire le lezioni online. E così una studentessa per non saltare il corso ha dovuto improvvisare una soluzione: si è chiusa nel bagno di un dipartimento e ha seguito la lezioni seduta lì, cuffiette alle orecchie. Agenda Didattica, l’app sviluppata per gestire le presenze in aula, ha un algoritmo che favorisce l’alternanza ma non è così raffinata da poter gestire situazioni simili. Il caso della studentessa è stato portato alla luce da “Sinistra Per”: «Il 10% delle persone che usano Agenda Didattica nel corso della stessa giornata hanno lezioni sia a distanza che in presenza. Queste difficoltà risentono di un problema storico dell’università: la mancanza di luoghi per studiare, ritrovarsi o banalmente per caricare il pc. Come si può parlare di ripartenza se non ci sono gli spazi?».
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