Sicurezza
Travolta e uccisa da un'auto: «Una scena da brividi vedere quella donna sotto la macchina»
Pisa, parla uno dei testimoni oculari dell’incidente mortale avvenuto in via di Porta a Mare
PISA. «Una scena incredibile. Solo a raccontarla mi vengono i brividi, figuriamoci averla vista».
Alessandro Solforetti, idraulico, è uno dei testimoni oculari dell’incidente mortale avvenuto nel pomeriggio in via di Porta a Mare. Era con il suo furgone quando ha prima sentito un botto e poi visto la sequenza da incubo.
«Quella povera donna era sotto l’auto e la macchina continuava ad andare avanti e indietro – racconta l’artigiano –. L’ha messa sotto, le è montato sopra letteralmente e non riusciva a fermarsi. Uno scatto in avanti, poi metteva la retromarcia. Immagini agghiaccianti».
La bicicletta a terra, la turista tedesca esanime sull’asfalto con la Punto che le passava sopra come un rullo. C’è stato anche chi, tra i passanti, ha cercato di sollevare l’auto per liberare la donna incastrata sotto l’utilitaria.
In pochi secondi la strada si è riempita di residenti e commercianti. Impotenti di fronte a una scena horror. Il corpo perpendicolare con la testa verso il lato guidatore è rimasto lì per un paio d’ore. Poi è stato rimosso e portato a medicina legale dalla Pages della Pubblica Assistenza. «Sono sceso per avvicinarmi alla Punto – è il contributo di un altro testimone alla Municipale –. E il conducente era ancora con il piede sull’acceleratore. Gli ho quasi urlato “togli il piede”, ma sembrava in stato confusionale».
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La Municipale con i vigili del fuoco ha chiuso il tratto a ridosso di piazza Marinai d’Italia. I mezzi - auto e bicicletta della donna investita - sono stati rimossi dal carro attrezzi della Antoni. Padre e figlio che erano sulla Panda hanno atteso un taxi per rientrare a casa.
P.B.
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