Il dolore
Finiscono in mare, salvati dalla capitaneria
calambrone. Sono finiti in mare a causa del ribaltamento del loro catamarano. Con uno di loro, rimasto in qualche modo sulla barca capovolta per metà, che reggendosi allo scafo per non cadere ha cercato di salvare il collega (che indossava regolarmente il giubbotto salvagente) procurandosi una ferita alla testa dopo aver sbattuto contro il boma e finendo in mare. I militari della guardia costiera, attorno alle 15 di domenica scorsa, su segnalazione di un terzo diportista di passaggio hanno salvato a Calambrone due uomini in difficoltà, entrambi finiti in mare (anche il secondo dopo la botta) e soccorsi dalle ambulanze in buone condizioni di salute. L’intervento della motovedetta della capitaneria di porto è arrivato a 300 metri da riva.
«La sala operativa – spiegano i militari – ha disposto l’immediato invio in zona della motovedetta “Sar CP 866”», partita dalla sede della direzione marittima della Toscana. I due diportisti, coscienti, sono stati poi soccorsi sulla banchina di fronte alla sede della guardia costiera da due ambulanze della Svs di via San Giovanni a Livorno e della Croce rossa italiana, entrambe senza il medico a bordo». I feriti, accompagnati in ospedale e già dimessi, sono un sessantaduenne originario di Cascina e un settantunenne residente a Lucca.S.Tag.
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