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Pisa

dopo l’assalto di roma 

Presidio di solidarietà alla Cgil «Sciogliere i gruppi neofascisti»

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Presidio di solidarietà alla Cgil «Sciogliere i gruppi neofascisti»

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PISA. La sede della Cgil in viale Bonaini aperta a Pisa, come in tutta la Toscana e nel resto d'Italia, con un presidio partecipato e tanta solidarietà da parte di cittadini, istituzioni, associazioni e società civile. Così, ieri mattina, il sindacato ha voluto rispondere all’assalto alla sua sede nazionale a Roma in occasione di una manifestazione “No Green pass” animata dall’estrema destra. Un blitz che la Cgil non ha esitato a definire “attacco squadrista”.

Dal sindaco Michele Conti una telefonata al segretario provinciale della Cgil, Mauro Fuso. «Ho telefonato al segretario generale della Cgil Pisa, Mauro Fuso – dice il sindaco – per esprimere la mia piena solidarietà al sindacato e la netta condanna degli episodi di violenza avvenuti alla sede di Roma. Mi unisco alle parole del presidente del consiglio Mario Draghi che ha definito il sindacato “un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori”. La violenza va respinta con forza da tutte le istituzioni unite».

«Esprimo sincera e convinta solidarietà alle compagne e ai compagni della Cgil per il vile attacco fascista di sabato», interviene l’assessora regionale Alessandra Nardini. «Non sono stata fisicamente presente ai presidi organizzati presso le sedi del sindacato per partecipare alla Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro e da qui ci tengo a ribadire la mia più ferma condanna rispetto a quanto accaduto. Lo squadrismo, le intimidazioni, la violenza vista a Roma ci riportano con la mente alla stagione più buia e vergognosa della nostra recente storia. Dobbiamo dire con forza che nel nostro Paese non c’è spazio per organizzazioni neofasciste e neonaziste, che quindi vanno sciolte al più presto come prevede la Costituzione».

Tra le visite di solidarietà quella di Giuseppe Sardu, presidente di Acque Spa. «Sono passati cento anni da quando assaltavano le case del popolo o le sedi sindacali – ha detto –. Ora ci riprovano. L’obiettivo sono i lavoratori e il presidio democratico rappresentato dai sindacati. Attaccano con violenza le forze dell’ordine e vogliono impadronirsi delle città. Gridano “Libertà! Libertà!” ma scimmiottano il peggior squadrismo fascista. Sono sicuro che lo Stato e l’opinione pubblica sapranno reagire con la necessaria durezza, verso chi organizza, pratica e copre la violenza».

Si unisce il direttore generale di Cna Pisa, Francesco Oppedisano: «Gli assalti, le violenze, gli scontri e le intimidazioni avvenuti a Roma contro il più antico e grande sindacato dei lavoratori non hanno niente a che vedere con il diritto di manifestare le proprie idee e sono una bruttissima pagina per il nostro Paese da condannare e respingere con assoluta fermezza. La Cna di Pisa esprime tutta la sua solidarietà alla Cgil e ai suoi lavoratori e ribadisce ancora una volta la propria posizione a favore del Green pass e dei vaccini anti Covid-19, strumenti indispensabili di libertà dei singoli e di ripresa per le attività produttive che ancora oggi stanno tentando eroicamente di risanare l’economia del nostro Paese».

Solidarietà alla Cgil e condanna dei fatti di Roma anche da parte della Biblioteca Franco Serantini Istituto di Storia Sociale, della Resistenza e dell’età Contemporanea della provincia di Pisa e dell’Associazione Amici della Biblioteca Franco Serantini, oltre che della Confederazione Cobas Pisa.

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