Sicurezza
Rapina violenta contro una pensionata sorpresa nel sonno
Sotto processo un 34enne, mai identificato il complice. La donna nell’aggressione riportò anche una ferita al naso
SAN GIULIANO. Una rapina violenta, sproporzionata tra l’azione del bandito e le deboli resistenze di una pensionata che stava dormendo in casa sua quando fu svegliata da due rapinatori e aggredita per portarle via un orologio e 150 euro.
A distanza di quasi cinque anni dall’assalto, il gup Giuseppe Laghezza ha rinviato a giudizio Kasmi Besmir, 34 anni, albanese, residente a Pisa. Con lui, secondo l’accusa, c’era anche un complice che non è mai stato identificato.
Le indagini dei carabinieri partirono subito con le indicazioni della pensionata, una 72enne residente ad Arena Metato. E nel tempo sono arrivate al punto che ora si traduce in un rinvio a giudizio con l’accusa di rapina aggravata.
L’episodio avvenne nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2016. La pensionata era a letto quando i due banditi entrarono nella sua abitazione forzando la porta-finestra del soggiorno.
Non fecero rumore. E la donna se li ritrovò, a sua insaputa, in camera da letto.
Non si sarebbe neanche svegliata se uno dei due non l’avesse ridestata dal sonno battendole con forza la mano su una spalla.
Confusa e impaurita per quella sorpresa notturna, appena aperti gli occhi la pensionata si ritrovò una torcia puntata in faccia. «Dove sono i soldi? Dacci i soldi?» le urlarono i due rapinatori dopo essersi avventati sulla donna rimasta sotto le coperte nel terrore più completo.
Uno per evitare che si mettesse a gridare le schiacciò il volto con una mano provocandole la rottura dei capillari del naso.
Una perdita di sangue contenuta, conseguenza di un gesto esagerato rispetto al bersaglio che non aveva alcuna intenzione di reagire. Un sanguinamento senza seguito, ma che impressionò la donna sempre più in preda al panico nel piano di un assalto notturno da incubo. Senza cassaforte, né oggetti di valore in casa, i due banditi le presero le chiavi di casa e dell’auto - senza rubare il veicolo - un orologio da donna in acciaio e circa 150 euro in contati.
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