La manifestazione
Fisico e digitale uniti: ecco il mondo phigital
Il direttore Giua: il Covid ci ha cambiato e accelerato una tendenza già in atto
PISA. Da ieri l’intera città di Pisa è ufficialmente entrata nella quarta dimensione. Un futuro sempre più "Phigital", dove ciò che è fisico e tangibile si fonde con un mondo digitale dai confini inesplorati. È questa la parola chiave dell’edizione 2021 (l’undicesima) dell’Internet Festival, inaugurato ieri pomeriggio di fronte alle Logge di Banchi e che animerà strade, piazze e palazzi fino a domenica 10 ottobre.
Incontri, dibattiti e panel, ma anche installazioni interattive, esperienze multisensoriali, musica, street art, laboratori, proiezioni, libri, eventi culturali. E tanti ospiti di fama nazionale e internazionale. Insomma, un viaggio a 360° nelle terre spesso "inesplorate" del web per comprendere la sempre più profonda digitalizzazione della società.
«Cultura, creatività e innovazione, alla base del Festival, sono legate tra loro e hanno in internet uno strumento operativo importante», spiega Francesco Palumbo, direttore della Fondazione Sistema Toscana, l’ente che ha curato l’organizzazione dell’evento.
«Il Festival è l’unico luogo in cui si usa internet, certo, ma al contempo si ragiona su questi temi. E ciò accade di rado, anche se si tratta di qualcosa che riguarda tutti». Un’edizione, quella 2021, che torna a puntare sugli eventi in presenza, anche se non mancheranno le iniziative online fino alla fine dell’anno, e che ha appunto come filo conduttore l’interazione tra fisico e digitale. «Con il Covid la vita di tutti è cambiata», spiega Claudio Giua, direttore del Festival. «Abbiamo dovuto trasformare la comunicazione, i nostri rapporti affettivi e lavorativi da fisici a digitali. E questo ha avuto come effetto collaterale la forte accelerazione di una tendenza, già visibile, alla digitalizzazione. Con conseguenze che non possiamo cogliere appieno perché si trascende l’ambito tecnologico per sfociare in quello culturale, sociologico, psicologico».
Senza dimenticare poi il legame che lega Pisa al Festival, sottolinea il direttore: «Non solo esperti e studiosi, ma tutti i cittadini sanno che nella seconda settimana di ottobre c’è il Festival, ormai parte integrante del panorama culturale, sociale e anche politico della città. Tanto che sul Festival c’è sintonia tra i diversi enti».
E infatti ieri all’inaugurazione erano presenti, oltre ai rappresentanti delle università e centri di ricerca, l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, il presidente della provincia Massimiliano Angori e il sindaco Michele Conti, che ha ricordato come proprio da Pisa partì il primo segnale Internet. Quasi un segno del destino per la città, vera e propria cornice del Festival con ben 12 location. A partire dalle Logge di Banchi, dove si parlerà di 5G, Cybersecurity o di robot (con Proxima Robots). Ma per l’occasione questo spazio si trasforma anche in un "Open stage", dove artisti e cantanti possono prenotare per esibirsi liberamente. Oppure nel Pianeta minacciato dall’innalzamento dei mari.
«Con materiale riciclato abbiamo realizzato un modellino di piazza dei Miracoli sommersa», spiega Yuri Galletti, vicepresidente di Legambiente. «Secondo un report Enea nel 2100 la situazione sarà critica per la maggior parte delle coste italiane, Toscana compresa, con un innalzamento ipotizzato che rischia di raggiungere il metro e mezzo. Poi ci sono le attività dedicate alle scuole con esperimenti di cittadinanza attiva».
E basta fare qualche passo per imbattersi nell’installazione "futuristica" del progetto My-Mind, «un modo per raccogliere in modo divertente dei dati sui gusti, le aspettative e i bisogni di chi partecipa a un evento culturale», spiega Marzia Cerrai della Fondazione Sistema Toscana. «L’obiettivo principale è quello di mettere a disposizione i dati, analizzati dall’Università di Pisa, per le piccole e medie associazioni culturali».
Ma sono tantissimi gli argomenti, divisi in 10 aree tematiche, trattati negli altri "centri" del Festival: dall’androide bambino capace di gestire le emozioni alla smaterializzazione dell’identità in Rete, dal potente computer quantico al nuovo concetto di memoria legato alla trasformazione digitale, fino alle app per meditare in 3D e al social bon ton, solo per citarne alcuni. L’Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it, Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza; ed è sempre più ricco.
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