Sicurezza
Morto dopo l’intervento tre medici indagati
pisa. Un intervento per la rimozione di un adenoma sfenoidale previsto come di routine che si conclude con la morte del paziente.
Una causa civile avviata dai parenti della vittima, Mario Politi, 59 anni, commerciante di Reggio Calabria e un’azione legale per omicidio colposo che, dopo una richiesta di archiviazione della Procura, torna davanti al gip per l’incidente probatorio in cui il collegio peritale nominato dal giudice dovrà chiarire se esiste un nesso causale tra la morte del paziente e le cure prestate da tre medici durante e dopo l’intervento avvenuto nel 2015.
I tre chirurghi di Cisanello sono assistiti dall’avvocato Patrizio Pugliese, mentre i familiari del paziente si sono affidati al legale Antonino Priolo.
L’udienza per l’incidente probatorio è in programma davanti al gup Donato D’Auria.
È in quell’occasione che le parti potranno discutere e confrontarsi sugli esiti della perizia redatta dal professor Gaetano Buonocore e dai medici Luciano Guarnieri e Vincenzo Iorio.
All’esito della consulenza il gip deciderà se archiviare o disporre l’imputazione coatta per i tre indagati per i quali aveva già chiesto un supplemento di indagini.
P.B.
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