Baby gang contro i ragazzini: arrestati tre minorenni
Operazione dei carabinieri dopo la sequenza di assalti tra centro e litorale Sono stati sistemati in comunità protette. Numerosi episodi ancora sotto esame
PISA. Terrorizzavano i coetanei incrociati un po’ per caso, un po’ per scelta. «Dammi il cellulare» e puntando un coltello si appropriavano del telefonino per poi scappare. «Fermo, dammi la catenina» e con la solita minaccia armata rapinavano ragazzini impauriti e indifesi.A distanza di mesi, in un caso anche di oltre un anno, i carabinieri della Stazione di Porta a Mare, hanno eseguito tre arresti su ordine del Tribunale per i minorenni di Firenze.
Un’indagine iniziata dopo la denuncia del primo rapinato e che, al di là degli arresti, non è conclusa.Altri episodi sono all’esame degli investigatori dell’Arma che hanno come riferimento i tre italiani di nascita, ma di origine macedone, residenti a Pisa. Si tratta di due sedicenni e un quindicenne.Ieri mattina in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di via Guido da Pisa, i militari hanno raggiunto i tre ragazzini nelle loro abitazioni per accompagnarli in altrettante strutture per minori di fuori provincia.Una misura cautelare blanda quella decisa dal Tribunale fiorentino.
Gli episodi contestati all’origine del provvedimento sono due. Nell’agosto 2020 un ragazzo fu minacciato e costretto a consegnare il casco ai tre. Nel maggio 2021 in via Sant’Antonio un minorenne viene rapinato della collanina d’oro. Gliela strappano minacciandolo con un coltello.Altri episodi simili per modalità di azione e di bersagli sono in via di accertamento per attribuirne la responsabilità ai tre della baby gang diventata il terrore dei ragazzini in città
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