Sicurezza
Soluzione provvisoria: spazi nel centro Sms
Il sindaco Conti: «A lunga scadenza ho già proposto l’asilo Coccapani, per il quale c’è però bisogno di alcuni lavori»
pisa. «Il Comune è disponibile a offrire l'asilo Coccapani come soluzione a lunga scadenza, il centro Sms per affrontare da subito l'emergenza del Buonarroti».
Ad annunciarlo ai manifestanti riuniti sotto Palazzo Gambacorti è stato direttamente il sindaco Michele Conti, che si è unito al presidio promosso dai docenti del liceo del complesso Concetto Marchesi per ascoltare le loro richieste e proporre le possibili soluzioni.
«Quest’anno la mancanza di programmazione ha mostrato tutti i propri limiti, ma siamo in questa situazione per decenni di politiche poco lungimiranti dell’ente provinciale – sottolinea il primo cittadino –. Abbiamo dato fin da subito la nostra disponibilità, con la responsabilità di chi cerca di risolvere un problema che riguarda ragazzi e famiglie pisane. La competenza non è però comunale e se la Provincia non cambia metodo ogni settembre il problema si riproporrà drammaticamente. Per questo, intervenendo al consiglio d’istituto del Buonarroti, avevo proposto la soluzione Coccapani: non è immediata (occorrono lavori di ristrutturazione, ndr), ma è strutturale. Da allora è passato ulteriore tempo infruttuoso e ci troviamo a dover rispondere a esigenze ancora più impellenti».
«Ad oggi possiamo mettere a disposizione tre aule nel centro Sms – ha proseguito il primo cittadino, rivendicando gli oltre 7,6 milioni di euro investiti per le strutture di competenza comunale che hanno permesso una ripartenza regolare – sottraendole temporaneamente alla loro naturale destinazione, quella di ospitare associazioni culturali del territorio. Una soluzione tampone per colmare delle lacune della Provincia che deve nel frattempo pensare a nuove strategie per dare risposte a studenti e docenti. Ho inoltre inviato una lettera al presidente della Provincia e al rettore dell’Università di Pisa per la costituzione di un tavolo che coinvolga i tre enti, al fine di trovare soluzioni all’annosa mancanza di spazi scolastici».
Il via libera all'utilizzo del centro Sms è arrivato ieri pomeriggio dopo un sopralluogo nella struttura di viale delle Piagge dell'assessore alle politiche scolastiche Sandra Munno e dei tecnici della Provincia.
D.R.
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