Il Tirreno

Pisa

l’assessore bedini 

«Giusto fosse il Palio a mettersi alle spalle la lunga pandemia»

D.B.

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pisa. «Finalmente ripartono le nostre manifestazioni storiche. Ed è giusto che sia il Palio di San Ranieri a mettersi alle spalle la pandemia, visto che in questi anni è sempre stato considerato la cenerentola del Giugno Pisano».

Non nasconde la sua soddisfazione l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini per una domenica che ha rivisto il pubblico sulle spallette per assistere alla regata tra i quattro quartieri. «Una manifestazione che deve ancora crescere – spiega l’assessore – dopo anni in cui è stato fatto poco per un suo rilancio. Per questo sono contento che proprio il Palio sia stata la prima rievocazione storica dopo l’annullamento del Giugno Pisano 2020 per dare un segnale dell'interesse che abbiamo per la manifestazione. Un Palio al quale stiamo lavorando con idee molto precise. Innanzitutto sul corteo che fino ad ora era frutto di una certa improvvisazione. Abbiamo realizzato 15 nuovi costumi che si rifanno al contesto storico dell’evento, la battaglia di Lepanto, quindi metà Seicento. È nostra intenzione, pensiamo per l’edizione 2023, che possa svolgersi in Arno prima della regata».

Bedini che smorza le polemiche con le società remiere che lamentano spazi non adeguati per gli allenamenti. «Intanto abbiamo individuato ai Navicelli una sede per ospitare le quattro barche e il galeone delle Repubbliche, puntando a fare del canale un polo di canotaggio. Alle società chiediamo pazienza visto che le loro strutture si trovano su aree in cui è difficile intervenire. Abbiamo ereditato una situazione complicata – conclude –, appena siamo riusciti a capire le varie dinamiche ecco arrivare la pandemia. Sicuramente vogliamo rilanciare il Palio e il canottaggio pisano a sedile fisso».D.B.

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