Sicurezza
Le barche dei quartieri tornano a sfidarsi per il Palio di San Ranieri
PISA. In una collocazione diversa dal tradizionale 17 giugno, oggi in Arno i quattro quartieri storici si sfideranno per la conquista dal Palio di San Ranieri. Alle 17 la Celeste di Santa Maria, la Rossa di San Martino, la Gialla di San Francesco e la Verde di Sant’Antonio partiranno dal ponte della Ferrovia remando per 1.500 metri controcorrente per arrivare al barcone di arrivo posizionato di fronte allo Scalo dei Renaioli.
La particolarità della sfida è che non vince chi arriva per primo al barcone, ma solo il quartiere che con il suo “montatore” riesce a salire sul pennone alto doeci metri e strappare il paliotto azzurro.
Un’edizione molto attesa, visto l’annullamento nel 2020 per la pandemia, e che costituisce l’unica rievocazione storica completa in programma quest’anno considerato che i combattimenti del Gioco del Ponte sono stati annullati.
La Federazione nazionale di canottaggio a sedile fisso, con il suo consigliere Luca Gagetti, ha seguito tutta la fase di preparazione della sfida.
In occasione della regata tre saranno i giudici che vigileranno sul corretto svolgimento: il primo alla partenza per curare l’allineamento dei quattro equipaggi (con sfalsamento per via della curva del fiume) e con il compito di dare il via con megafono e colpo di pistola, il secondo seguirà le barche a bordo di un motoscafo, mentre il terzo si troverà sul ponte Solferino per controllare gli eventuali tagli al momento in cui finiscono le boe e il percorso diventa libero.
Tra le novità di quest’anno si segnala il Palio che sarà consegnato all’equipaggio vittorioso e che è stato restaurato grazie al lavoro di Antonio Pucciarelli.
Nella zona dell’arrivo sono state montate due tribune, ognuna da 100 posti, con assegnazione dei posti preventiva e nominativa e obbligo di Green pass per l’accesso.
Fino alle 24 di oggi è interdetta con un’ordinanza comunale la navigazione in Arno nel tratto compreso tra il ponte della Ferrovia e il ponte della Fortezza.
Ieri il ponte della Fortezza, per parte della giornata, è stato chiuso per permettere di effettuare in sicurezza i lavori di pulizia delle pile del ponte, che risultavano ingombrate dai residui di materiale ligneo accumulati nell’alveo del fiume.
Daniele Benvenuti
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