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architettura 

Piano, Cucinella e Kuma alla Biennale di Pisa

Sara Venchiarutti
Piano, Cucinella e Kuma alla Biennale di Pisa

La “Renaissance” il tema cardine della quarta edizione che sarà inaugurata venerdì 8 agli Arsenali Repubblicani

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PISA. È la “Renaissance” il tema cardine della quarta edizione della Biennale di Architettura, a Pisa dall’8 al 17 ottobre. Rinascita che significa ripartenza, certo, ma anche innovazione, creatività. Un nuovo modo di ripensare i luoghi, collettivi e individuali, in relazione con l’ambiente circostante. Saranno tanti gli spunti, i progetti, le riflessioni e i contributi da architetti di fama internazionale che “costelleranno” la kermesse, ideata e organizzata dall’associazione Lp (Laboratorio permanente per la Città) in diverse location: il Bastione Sangallo, la scala sopra Le Logge, gli Arsenali Repubblicani e il Fortilizio della Torre Guelfa. E sarà il verde il protagonista dei sistemi di installazione con cui saranno presentati i progetti (32 in totale) da tutto il mondo, accompagnati da plastici e installazioni video.

Ma non è tutto. In parallelo all’esposizione ci saranno infatti premi, conferenze, presentazioni di libri, momenti di approfondimento diffusi e partecipativi, tutti a ingresso libero, con il coinvolgimento attivo del visitatore tra giochi e interviste. Tanti anche gli ospiti, da Carlo Piano (figlio di Renzo) agli architetti Mario Cucinella e Kengo Kuma, pronti a fornire la propria visione della città non solo agli addetti ai lavori, ma anche a cittadini e visitatori.

«Questa edizione – ha spiegato Massimo Del Seppia, presidente di Lp e curatore (insieme a Silvia Chiara Lucchesini, Fabrizio Sainati e Pietro Berti) – è un progetto corale che vuole contribuire alla rinascita delle città dopo la pandemia. Il tema scelto si declina infatti in quattro sezioni: la prima è dedicata alle case del quartiere, sotto i riflettori durante la pandemia, con diversi progetti che mostreranno un nuovo concetto dell’abitare. La seconda sezione riguarda invece il verde pubblico, dai parchi ai giardini. Focus poi sugli spazi del lavoro e sulle nuove strategie di equilibrio tra l’edificio e l’ambiente, con progetti anche dal Giappone».

E quello della Biennale è «un confronto stimolante che arricchisce l’intera città – ha sottolineato il sindaco Michele Conti insieme all’assessore Raffaele Latrofa –. Pisa dagli anni Settanta ha conosciuto uno sviluppo urbanistico disordinato, con gravi lacune in diversi quartieri. In questa direzione va il lavoro dell’amministrazione e, per esempio, i progetti Pinqua sulla qualità dell’abitare, con i quali siamo riusciti a portare a Pisa 45 milioni di risorse ministeriali».

Alla presentazione della Biennale in Sala delle Baleari erano presenti anche la professoressa Lina Malfona, in rappresentanza del comitato scientifico, e l’architetto Fabio Daole. La Biennale, con il supporto di Comune, Università di Pisa, Acque spa, Fondazione Pisa, Camera di Commercio e Ordine degli Architetti, sarà inaugurata venerdì 8 alle 16 agli Arsenali Repubblicani. Il programma completo sul sito Internet www.biennaledipisa.com.© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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