Gioco
Alle Officine c’è la fiera, niente scuola oggi per i “distaccati” del liceo
PISA. «Chiusi per fiere. Come se non bastassero la carenza di aule, i laboratori negati e le classi pollaio, ora sono le fiere di abiti usati che negano l’istruzione agli studenti del liceo Buonarroti», attacca l’Osservatorio Permanente Scuole Pisa. «Solo nel pomeriggio di ieri genitori e docenti sono stati informati che oggi, sabato 2 ottobre, le tre quinte che erano state spostate dal Buonarroti alle Officine Garibaldi saranno costrette a rimanere a casa. Sicuramente le Officine Garibaldi hanno una loro programmazione di eventi e non sono obbligate a rispettare le necessità didattiche, ma la coesistenza di grandi eventi fieristici con ingressi e uscite comuni a studenti e studentesse del liceo è assolutamente incompatibile, sempre e oggi più che mai a causa dell’emergenza pandemica».
Proprio per questo «la richiesta di aule e di edifici che da settimane ripetiamo insieme ad altre associazioni è divenuta assolutamente indifferibile – aggiunge l’Osservatorio –. Eppure dai giornali scopriamo che all’avviso pubblico emesso dalla Provincia con estremo ritardo il 19 settembre hanno partecipato solo quattro soggetti, due nel comune di Pisa e due nel Comune di San Giuliano Terme, e tutti e quattro sono privati. Dunque, il Comune non ha minimamente ascoltato la nostra proposta di partecipare al bando con la concessione del Centro espositivo Sms, poco o per nulla utilizzato negli ultimi anni».
«Una situazione di questo genere – conclude la nota – deve cessare in tempi brevissimi. E invece scopriamo che l’orario provvisorio verrò prolungato di un’altra settimana, anche perché le tre aule promesse dalla Provincia e che dovevano essere pronte per martedì 5 ottobre non saranno consegnate».
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