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Pisa

Pisa, tre nuove rotte per l’inverno. Ryanair punta ancora sul Galilei

Sara Venchiarutti
Pisa, tre nuove rotte per l’inverno. Ryanair punta ancora sul Galilei

Sono Agadir, Leopoli e Breslavia 

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PISA. Salire a Pisa e ritrovarsi sotto il sole di Agadir, in Marocco. Oppure, per gli amanti delle città con un clima meno caldo, a Leopoli (Ucraina) e a Breslavia, in Polonia. Tre nuove rotte che arricchiscono la lista delle partenze Ryanair dall’aeroporto Galilei per l’inverno 2021. Dall’inizio di novembre sarà possibile, con due voli a settimana per ogni destinazione, raggiungere queste nuove mete che portano a 37 i collegamenti totali in 16 Paesi targati Ryanair da Pisa. Numero che supera addirittura quello pre-pandemia del 2019.

Un segnale di ottimismo e di fiducia verso lo scalo pisano che, anche se non cancella le difficoltà del settore aeroportuale, fa ben sperare sull’andamento dei prossimi mesi, situazione pandemica permettendo. Con la nota compagnia aerea low-cost che punta sul Galilei, «per noi un partner strategico e storico», sottolinea Dara Brady, director of marketing and digital per Ryanair. «Quello dell’inverno 2021 – continua – è un operativo importante e anche in crescita rispetto ai livelli pre-pandemia. Quest’anno avremo circa 8 rotte in più rispetto all’inverno del 2019, con 10 frequenze in aggiunta. È un segno importante di impegno, vogliamo essere in prima linea per il ripristino del traffico aeroportuale verso Pisa e la Toscana in generale. Così, oltre a una speciale promozione fino al 2 ottobre, offriremo tre mete che sono una novità assoluta, dato che Ryanair prenderà in consegna 55 nuovi aeromobili B737-8200 Gamechanger questo inverno. E siamo lieti di vedere che lo scalo pisano è ritornato ad essere vivace grazie ad un’estate performante. Auspichiamo che l’inverno sia altrettanto forte». Inverno in cui Ryanair creerà oltre 800 nuovi posti di lavoro per piloti, personale di cabina e ingegneri in Italia, mentre si prepara alla crescita post-Covid nell’estate 2022. «

In questo momento ci sentiamo fiduciosi – dice Linda Stivala, direttore commerciale di Toscana Aeroporti – Quella passata è stata un’estate particolarmente incoraggiante, con una crescita significativa in confronto ai dati relativi al 2020. Anche rispetto al 2019 l’aeroporto di Pisa sta tenendo i tassi di crescita e di incidenza. L’apertura di tre nuove rotte rappresenta non solo per Toscana Aeroporti, ma per tutta la comunità un segnale importantissimo». A dirlo sono anche i dati presi da Assaeroporti, dove il trend è quello di una ripresa rispetto all’anno precedente, anche se con numeri ancora negativi rispetto al 2019. E infatti le conseguenze legate all’emergenza non sono state riassorbite da un comparto ancora in difficoltà. Anzi, «è stata la sfida peggiore a cui è stato sottoposto l’intero settore, cambiando radicalmente lo scenario delle compagnie aeree», sottolinea Brady. «Durante la crisi si è verificata un’ulteriore diminuzione delle compagnie aeree e quelle rimaste si trovano in difficoltà. Questa situazione ha creato nel settore una maggiore competizione tra i Paesi, come l’Italia, così dipendenti dal turismo. Ora per il mercato italiano si apre una sfida e un’opportunità unica di attrarre investimenti. Regione e governo devono lavorare insieme per supportare il ripristino della connettività. Chiediamo al governo di eliminare per tutti gli aeroporti italiani l’addizionale comunale, che danneggia la competitività degli scali italiani rispetto ai loro omologhi europei».

Sara Venchiarutti

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