Il Tirreno

Pisa

domenica il gioco del ponte 

Senza sfida ma con corteo e il lancio dei colombi

Daniele Benvenuti
Senza sfida ma con corteo e il lancio dei colombi

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PISA. Anche quest’anno Tramontana e Mezzogiorno si troveranno sul Ponte di Mezzo non per la tradizionale “chiamata a battaglia”, ma per presentare una nuova “dichiarazione di tregua”. La pandemia non ha permesso nemmeno in questo 2021 la disputa del Gioco del Ponte nel suo svolgimento classico e soprattutto con i combattimenti. Il Consiglio degli Anziani ha provato a salvare l’edizione. Prima fissando la data del 26 settembre, poi iniziando con le visite ai combattenti. Ma il perdurare delle restrizioni per gli allenamenti e soprattutto per l’accesso completo nelle sedi delle squadre ha ridotto a poche settimane la possibilità per le due Parti di preparare le schiere.

Si è quindi deciso di mantenere la data indicata nella primavera scorsa, trasformandola però in una cerimonia. I duecento figuranti di Tramontana e Mezzogiorno si ritroveranno nelle rispettive sedi di vestizione (sala parrocchiale della chiesa di Santo Stefano per Tramontana e la Leopolda per Mezzogiorno) per poi dare il via alle 16 al corteo che partirà da largo del Parlascio e da piazza Guerrazzi. Le schiere boreali percorreranno via Carducci, via Oberdan e Borgo Stretto per giungere poi in piazza Garibaldi; quelle australi invece via Benedetto Croce, Corso Italia, fino a piazza XX Settembre. Una volta giunti nelle rispettive piazze, da Palazzo Gambacorti usciranno sindaco e Consiglio degli Anziani che raggiungeranno il centro del Ponte di Mezzo. Seguirà la dichiarazione di intenti degli ambasciatori delle due Parti, la benedizione a opera di don Carlo Campinotti e, novità, la liberazione in volo di colombi quale rito propiziatorio come in uso negli anni ‘40 del Novecento.

«Domenica il Gioco ci sarà così come è possibile farlo nell’attuale situazione – dice l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini -. In questi anni l’amministrazione ha investito oltre 400mila euro per rendere sempre più bello il corteo, con costumi rinnovati, accessori, calzature, tamburi e le armi».

Domenica prossima poi un nuovo appuntamento con le rievocazioni storiche con un calendario stravolto rispetto alla tradizione. Alle 18 in Arno i quattro storici quartiere si sfideranno per la conquista del Palio di San Ranieri, eccezionalmente in questo caso dopo il Gioco del Ponte.

Daniele Benvenuti

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