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Pisa

successo per le conferenze del tedx lungarnomediceo 

Tra curiosità e idee il 2050 arriva a Pisa

Libero Red Dolce
Tra curiosità e idee il 2050 arriva a Pisa

L’evento ha aperto una finestra sul mondo fra 30 anni Tantissimi per capire cosa sarà tra scenari, crisi e soluzioni

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Libero Red Dolce

pisa. «Un biglietto di andata e ritorno per il 2050 per favore». «Prego, si accomodi». «Dov’è la fermata»? «Pisa, cinema Odeon». Allacciate le cinture. Nel 1992 le pagine che avete tre le mani c’erano già. Magari la carta era più spessa e le foto erano in bianco e nero. I quotidiani però c’erano. Ma quante cose sono cambiate da allora? Le tv con il tubo catodico, i telefoni a gettoni, le macchine da scrivere magari ve le ricordate (dipende dall’anagrafe) ma sembrano reperti archeologici. E i giornali ormai sono più diffusi online che nelle edicole. Immaginate cosa potrà succedere da qua al 2050. Siamo a metà strada e già sembra cambiato tutto.

Una piccola finestra temporale sul mondo fra 30 anni. Per un’intera giornata, nell’evento “Leaning Towards 2050”, organizzato da Tedx Lungarnomediceo, si è parlato di cambiamento climatico, farmaci, trasformazione della famiglia e di come informatica e algoritmi possono cambiare l’agricoltura.

Impossibile, in poche righe, restituire la complessità e l’atmosfera (tantissimi giovani) dell’evento. Meglio provare ad affidarsi a una suggestione che lancia Filippo Bonaventura, astrofisico e divulgatore scientifico, che è il primo a puntare il binocolo (o telescopio, nel suo caso) sul 2050. E che immagina una bimba, “ Eva”, nata su un pianeta dove il clima è nel caos e la vita è cambiata.

Si chiama Terra. «Dall’inizio dell’era industriale i livelli di anidride carbonica serra sono saliti, in un secolo e mezzo, di oltre il 50%. Le nostre emissioni di gas serra hanno fatto aumentare la temperatura globale di 1,1 gradi. Vi sembrano pochi? Immaginateli sul vostro corpo, andreste da un medico, stareste male», affabula Bonaventura. «La responsabilità di questa crisi è nostra», aggiunge, dopo aver mostrato come l’attività umana abbia modificato in modo significativo la temperatura sul nostro pianeta.

In un mondo in preda a crisi climatiche ed emigrazioni di massa Eva può sorridere pensando ai passi da gigante della farmaceutica. Li racconta Vittoria Raffa, professoressa associata di Biologia molecolare e direttrice di Nanomedicine Lab a Pisa. Racconta della nanomedicina, di medicine che si attivano e spengono con uno stimolo e di un’epoca in cui gli effetti collaterali saranno contenibili. E se vi sembra una puntata fantascientifica di “Esplorando il corpo umano”, beh no, ricredetevi. La squadra di Raffa queste cose le studia e sperimenta ora. Solo che nel 2050 le chiederete in farmacia.

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