Toscana
Pesanti insulti a Mazzeo per aver celebrato Dante Alighieri a Pisa
Pisa. Offeso e insultato pesantemente su Facebook il presidente del consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo.
«Agli insulti dei no-vax – ha scritto ieri sera in un post sul proprio profilo Mazzeo – sono abituato, ho preso un po' come una missione quella di spiegare loro che l'unico rischio che corrono vaccinandosi è quello di non finire in terapia intensiva. Gli ultimi insulti (di cui lo stesso Mazzeo ha pubblicato lo screenshot oscurando il “vandalo da tastiera”, ndr) però li ho ricevuti perché come consiglio regionale abbiamo celebrato Dante e il 700esimo anniversario della sua morte a Pisa. Secondo questo “signore” avrei oltraggiato la città che “mi ospita”. Pisa è la città che mi ha accolto da studente, qui mi sono formato, ho costruito la mia famiglia e ho scelto di vivere e impegnarmi per la collettività. Amo questa città, amo la Toscana e il mio impegno politico nasce proprio dalla volontà di restituire a questa terra un poco del tanto che ho ricevuto- Pisa e Firenze (e la Toscana intera) sono legate da un destino comune e avranno un futuro prospero quanto più saranno in grado di collaborare, creare sinergie. La competizione non è tra le città toscane ma col resto del mondo e chi vuole contrapporre Pisa e Firenze non vuole il bene né di Pisa né di Firenze».
L’aggressore verbale invita Mazzeo a occuparsi di “Lorenzo” Fibonacci piuttosto di “uno che amava maledire Pisa”. «Al “signore” – conclude Mazzeo – vorrei ricordare che Fibonacci si chiamava Leonardo e che forse Pisa la conosce e la ama meno di me».
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