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Anche la Pisaniana celebra Dante Alighieri E Sgarbi si lancia nel parallelo con Giotto
PISA. In occasione del settecentenario dalla morte di Dante Alighieri, Pisa non ha mancato di celebrare il Sommo Poeta. Il bellissimo giardino di Palazzo Franchetti, sede del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, è diventato infatti lo studio di una puntata speciale a tema dantesco de La Pisaniana. Una scelta di location non casuale, in quanto nello stesso giardino furono condotti nel 2016 scavi archeologici che portarono alla luce le fondamenta della presunta dimora di Ugolino della Gherardesca, reso celebre nel Canto XXXIII dell’Inferno.
La puntata, che verrà trasmessa martedì 21 alle 21 su Canale 50, è stata condotta da Carlotta Romualdi e ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione tra i quali il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il presidente della Regione Eugenio Giani, la direttrice della Casa Museo di Dante a Firenze Cristina Manetti, il sindaco Michele Conti con il presidente del Consorzio 4 Maurizio Ventavoli e uno dei discendenti del conte Ugolino, Gaddo della Gherardesca.
La prima parte del talk show è stata caratterizzata dalla discussione sulla figura di Dante con degli spunti introdotti da Sgarbi, il quale ha argomentato un parallelismo tra l’innovazione poetica della lingua volgare e la rivoluzione pittorico artistica guidata da Giotto. Nel secondo blocco della trasmissione ha preso parola anche Giani, contribuendo con una ricostruzione storica di alcune importanti famiglie medievali toscane, tra le quali i della Gherardesca che tutt’oggi lavorano alla promozione di eccellenze territoriali nel mondo grazie all'impegno di alcuni discendenti. Infine, Manetti ha esposto le numerose iniziative regionali che hanno visto protagonista Dante, mentre Gaddo della Gherardesca non ha mancato di raccontare aneddoti sulla storia della sua famiglia da sempre indissolubilmente legati a Pisa.
L’evento è stato accompagnato da un aperitivo condiviso dalla Cantina San Ranieri di Gianfranco Scarpellini e si è concluso in un secondo momento con un conviviale nel giardino di palazzo Toscanelli, generosamente aperto dalla direttrice Jaleh Bahrabadi, sede dell’Archivio di Stato di Pisa e della temporanea mostra “Dannati e Beati”.
Durante la cena Massimo Balzi, presidente del Circolo culturale Filippo Mazzei, ha ringraziato tutti coloro che si sono messi a disposizione per realizzare l’evento: Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, Gioielleria Sergio Capone, Caparolcenter e Consorzio dei Fiumi e Fossi di Pisa unitamente alla ditta Masoni di Fornacette e l’Ortofruttifero.
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