Sicurezza
Torna il solito ladro a volto scoperto: pub, edicola e due bagni
tirrenia. È talmente spavaldo e sicuro di un’impunità, che al momento sembra dargli ragione, che ormai quando entra in un’attività commerciale per rubare lo fa a volto scoperto.
Se non bastasse la fisionomia del viso a confermare agli investigatori l’identità di un moldavo poco più che ventenne residente a Calci, ma sparito dai radar degli inquirenti da mesi, ci sono i tatuaggi su braccia e gambe a ribadire le generalità di un ladro seriale. Uno che in passato è stato arrestato per una serie infinita di furti e che dopo alcuni mesi in carcere è tornato in libertà. Da prima dell’estate ha ripreso a fare quello che gli riesce meglio: rubare. Nella notte tra lunedì e martedì è entrato nell’edicola-tabaccheria “L’approdo” di Paola Solfanelli in viale del Tirreno attraverso una finestra di ventilazione. Erano circa le 1,30. Un testimone lo ha visto fuggire fornendo una descrizione che coincide con l’identikit del moldavo a cui viene data la caccia da mesi. Marco Domenici è il marito della titolare. «Cinque mesi fa mi hanno rotto una vetrina – si sfoga –. Ora questo furto. Il ladro era così sicuro di sé che si era neanche oscurato il volto. Con le luci e le telecamere che ci sono davanti alla tabaccheria sembra è tutto illuminato. In tutto avrà rubato sui 2.500 euro. Mi domando cosa ne pensano in Comune di una situazione del genere e Tirrenia dove tutte le notti ci sono furti e danneggiamenti. Viene da dire che è meglio farsi giustizia da soli». Nella stessa notte il ladro, con ogni probabilità il solito, si è presentato anche al bagno Mary. Ai poliziotti la proprietaria ha riferito di un ragazzo in fuga sulla spiaggia tra gli ombrelloni facendo perdere le proprie tracce. Prima aveva rovistato tra i registratori di cassa, senza asportare nulla. Stessa incursione al bagno Tirrenia dove il bandito si è ferito nell’aprire una finestra oltre a lasciare diverse impronte delle mani sui vetri. Le casse del ristorante erano vuote. Ha danneggiato la cassa del parcheggio.
Altro furto poi in piazza Vettovaglie da “Deviribè” dove hanno rubato 200 euro dopo aver divelto l’inferriata a protezione della porta.
P.B.
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