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Personale a terra contro gli assembramenti alle fermate dei bus

Danilo Renzullo
Personale a terra contro gli assembramenti alle fermate dei bus

La capienza è salita all’80 per cento rispetto al totale dei posti. Venti i mezzi in più che da oggi circoleranno sulle strade di Pisa e provincia. Accordi con ditte esterne

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Danilo Renzullo

pisa. Gli obiettivi rimangono sempre gli stessi: assicurare a tutti il servizio di trasporto e prevenire assembramenti e la “classica” corsa al posto a sedere.

La “sfida”, rispetto allo scorso settembre, è stata però resa più difficile dall'aumento della capienza dei singoli autobus, quest'anno lievitata all'ottanta per cento.

In concomitanza con il suono della prima campanella, la Ctt Nord vara il piano di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma. O almeno, conferma in parte quello dello scorso anno che, dopo una prima sperimentazione, è andato a regime. Con modifiche, apportate giorno dopo giorno, per migliorare un sistema studiato per prevenire il più possibile i disagi causati dal limite della capienza.

Da oggi saranno almeno venti gli autobus in più che circoleranno sulle strade di Pisa e provincia. Un potenziamento che riguarda soprattutto alcune direttrici a servizio dei plessi scolastici di Pisa, Pontedera, San Miniato, Cascina e Volterra. E mentre migliaia di studenti rientreranno in classe, decine di addetti della società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara, scenderanno in strada. Il personale di verifica della società sarà impiegato soprattutto nei terminal e nelle fermate maggiormente affollate con l'obiettivo di gestire l'afflusso dell'utenza e prevenire il più possibile gli assembramenti. Il piano del trasporto pubblico locale, condiviso ed elaborato nelle scorse settimane con istituzioni, enti locali e scuole, anche a seguito di specifici tavoli prefettizi, si basa su quello materializzato lo scorso anno quando il numero di autobus aggiuntivi fu leggermente superiore.

Oltre 25 i mezzi di compagnie private che per alcuni mesi hanno affiancato quelli dell'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma. Un numero nel corso dell'anno scolastico rimodulato a seconda delle esigenze.

«Per quest'anno – sottolinea Massimiliano Palloni, direttore di produzione e organizzazione delle linee di trasporto pubblico della compagnia Ctt Nord – abbiamo stipulato accordi e contratti con ditte esterne per immettere sulle strade provinciali una ventina di autobus in più sul bacino pisano, sulla base dei dati emersi lo scorso anno. In caso di necessità siamo però pronti ad aumentare il numero».

Il banco di prova sarà soprattutto nei mesi di ottobre e novembre, periodo di maggiore utilizzo delle corse scolastiche dovuto anche al peggioramento delle condizioni meteorologiche. Con l'aumento della capienza all'80% decade ogni regola per il distanziamento. I seggiolini saranno infatti tutti utilizzabili. Resta invece l'obbligo di indossare la mascherina a bordo.

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