Gioco
La festa dell’Unità torna a Pisa con i ministri Orlando e Messa
Dal 23 al 26 settembre quattro giorni di incontri e dibattiti. I lavori delle agorà La senatrice Valente: «Il Pd pisano si apre alle migliori forze del suo territorio»
PISA. La festa provinciale dell’Unità torna a Pisa. Dal 23 al 26 settembre, al circolo Arci di Putignano, quattro giorni di incontri e dibattiti con esponenti nazionali del partito, parlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali, dirigenti, associazioni e militanti. «Quattro giorni per ripartire. Quattro giorni per tornare ad aprire il Pd pisano alle migliori forze della città e della provincia di Pisa. La ricerca di un confronto autentico, franco e aperto con le tante energie del territorio e la consapevolezza di dover tornare pienamente in campo per garantire a Pisa e alla sua provincia una prospettiva e un futuro degno della sua storia», dice la commissaria provinciale, la senatrice Valeria Valente.
Si inizia giovedì 23, mettendo al centro della discussione l’università e la cultura con la presenza dei rettori Paolo Mancarella (Università di Pisa), Sabina Nuti (Scuola Sant’Anna), Luigi Ambrosio (Scuola Normale), insieme alla ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, e all’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini: dialogheranno sul ruolo giocato dal mondo dei saperi e dell’università per il futuro di Pisa. Sullo stesso tema, a seguire, la voce della politica con il vice segretario nazionale Giuseppe Provenzano, la segretaria regionale ed eurodeputata Simona Bonafè, il sindaco di Firenze Dario Nardella e la senatrice Valente.
Si continua venerdì 24 con il tema della transizione digitale e delle opportunità lavorative del territorio con il ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, che nella prima parte si confronterà con il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, il presidente del Polo tecnologico di Navacchio Andrea Di Benedetto e il direttore del laboratorio Nest Fabio Beltram.
Si prosegue sabato 25 con due occasioni di riflessioni: la prima su ambiente e sviluppo con la deputata Alessia Rotta e il presidente del Parco regionale di San Rossore, Lorenzo Bani. La seconda invece si concentrerà su come ripensare un nuovo modello di welfare, con ospiti il deputato Dario Parrini e il consigliere regionale Andrea Pieroni.
Conclusione domenica 26 con un’iniziativa che guarda all’Europa, al futuro e ai giovani, con l’eurodeputato capodelegazione Pd al parlamento europeo Brando Benifei e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
La festa provinciale, nei piani del Pd, sarà anche «occasione di ascolto delle riflessioni emerse durante i tavoli di lavoro territoriali, un percorso di confronto programmatico promosso dal partito e rivolto a iscritti, non iscritti e simpatizzanti, che ha raggiunto ben 400 iscrizioni».
«Abbiamo deciso quindi di chiudere e presentare il lavoro delle nostre agorà per offrire alla nostra comunità idee e programmi da condividere in vista dei nostri appuntamenti futuri – continua Valente –. Lo faremo con tutti i nostri responsabili nazionali di settore: Brenda Barnini, Chiara Braga, Francesco Boccia, Manuela Ghizzoni, Sandra Zampa e Valerio Fabiani».
Non mancherà inoltre lo spazio gestito dai Giovani Democratici e dalla Conferenza delle donne democratiche che, ogni sera alle 19, si confronteranno con forze politiche, sociali e associative del territorio, grazie anche al contributo dei parlamentari Lucia Ciampi, Stefano Ceccanti e Valeria Fedeli, «su temi di fondamentale importanza e attualità – sottolinea il Pd pisano – come la parità di genere, il ruolo della memoria, la questione dei diritti nel dramma afghano edi recenti sviluppi in tema di fine vita e libertà di scelta».
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