Il Tirreno

Pisa

terapia del dolore 

De Carolis alla guida della rivoluzione

1 MINUTI DI LETTURA





pisa. Sono molti i presupposti per cui i clinici del dolore possono definire soddisfacente il livello di tecnologia a disposizione. Il primo riguarda il nuovo sistema bluetooth in grado anche di calibrare la terapia attraverso un assistente virtuale che entra a casa del paziente. È questa la prima di molte altre novità che verranno presentate e discusse oggi e domani al congresso nazionale di FederDolore a Bologna. «Nel corso della pandemia la telemedicina ha contribuito alla gestione dei pazienti, che si sono dimostrati molto collaborativi. L’accelerazione del processo – spiega Giuliano De Carolis, presidente della FederDolore e medico dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana – ha avuto come svolta quella dell’inserimento di una modalità che permette di intervenire sulla terapia senza entrare fisicamente a casa del paziente. I pazienti possono ricevere impostazioni di stimolazione dai loro medici in tempo reale e in remoto tramite cloud e tecnologia basata su bluetooth».© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa