Sicurezza
De Carolis alla guida della rivoluzione
pisa. Sono molti i presupposti per cui i clinici del dolore possono definire soddisfacente il livello di tecnologia a disposizione. Il primo riguarda il nuovo sistema bluetooth in grado anche di calibrare la terapia attraverso un assistente virtuale che entra a casa del paziente. È questa la prima di molte altre novità che verranno presentate e discusse oggi e domani al congresso nazionale di FederDolore a Bologna. «Nel corso della pandemia la telemedicina ha contribuito alla gestione dei pazienti, che si sono dimostrati molto collaborativi. L’accelerazione del processo – spiega Giuliano De Carolis, presidente della FederDolore e medico dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana – ha avuto come svolta quella dell’inserimento di una modalità che permette di intervenire sulla terapia senza entrare fisicamente a casa del paziente. I pazienti possono ricevere impostazioni di stimolazione dai loro medici in tempo reale e in remoto tramite cloud e tecnologia basata su bluetooth».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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