Il Tirreno

Pisa

«Nessuna rissa è avvenuta all’interno del mio locale»

La chiusura per ordine pubblico: parla la proprietà 

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MARINA di pisa. «Nessuno si è picchiato all’interno del locale e nessuna rissa è avvenuta all’interno del locale». Così Antonella Valenzuela, titolare del Papaya, a Marina di Pisa. «Il provvedimento che ha colpito la mia struttura – scrive – è completamente ingiustificato in quanto tutti gli eventi che ci hanno addossato sono successi a quanto so nel parcheggio antistante la struttura parcheggio che è a servizio di numerosi locali del litorale. Gli episodi narrati non sono successi all’interno del mio locale, infatti i miei legali procederanno a denunciare tutto quanto in nostro possesso per svelare come veramente sono avvenuti i fatti e dove soprattutto sono avvenuti i fatti e chi ha responsabilità di certi fatti. Alcuni interventi addirittura sono stati richiesti da me personalmente, ma chissà come mai gli esiti degli interventi sono stati falsati e vi sono inesattezze e incongruenze».

«Nessuno si è picchiato all’interno del locale – prosegue – e nessuna rissa è avvenuta all’interno del locale che, sottolineo, è sempre stato coperto da operatori di sicurezza. Gli episodi avvenuti nel parcheggio sono avvenuti non per persone che erano all’interno del nostro locale e comunque in orari in cui il nostro locale era ormai chiuso. Abbiamo molti testimoni, tra l’altro clienti di varie strutture del litorale, oltre che della nostra, che hanno visto e che sono pronti a testimoniare come e dove sono avvenuti in realtà i fatti. Questo accanimento nei nostri confronti è gravissimo e mi difenderò come posso perché il mio locale è sempre stato un locale molto pulito a differenza di altri sotto tanti punti di vista. Ma purtroppo ha sempre dato nell’occhio di molti invidiosi e mi ritengo purtroppo vittima di un complotto da cui molto presto usciremo vincitori e qualcuno probabilmente si preoccuperà e dovrà assumersi la responsabilità di tutto ciò che ha fatto ai miei danni».

«Tengo a sottolineare – scrive ancora – la pulizia del nostro locale e l’unico episodio che è successo ripreso con video diventato virale nei pressi del cancello peraltro chiuso è stato causato dal fatto che la polizia amministrativa intervenuta insieme ai carabinieri ha voluto sospendere la musica all’improvviso senza creare un sottofondo per evacuare le persone che erano all’interno della terrazza, persone peraltro che erano penetrate abusivamente scavalcando i tetti delle cabine, sfondando porte di emergenza e entrando abusivamente dalla porta del ristorante ancora aperta perché l’attività di ristorazione era ancora in corso. Tutte persone che non sono assolutamente miei clienti abituali. Dovrebbero essere le autorità a vigilare nel parcheggio visto che da anni tutti sanno che la pineta che lo circonda è sede di spaccio. Non vedo cosa possa farci un locale per contrastare questi balordi che stanno in pineta. Il mio locale presto riaprirà rispettando le normative come ha sempre rispettato e continuerà ad essere il punto di riferimento del litorale per divertirsi in maniera sana assaporando un gustoso cocktail durante un apericena vista tramonto come abbiamo sempre fatto».

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