Il dolore
Provincia, avviso pubblico per la ricerca di immobili
PISA. Un avviso pubblico, emanato dalla Provincia di Pisa, per la ricerca di immobili nel territorio del comune di Pisa da destinare ad attività didattica degli istituti superiori. C’è tempo fino alle 12 del prossimo 28 settembre per presentare proposte. I destinatari dell’avviso sono persone fisiche singole o associate, imprese individuali, società commerciali, società cooperative, associazioni, fondazioni, consorzi e raggruppamenti di imprese, anche temporanei, costituiti e costituendi, enti pubblici, agenti di mediazione iscritti allo specifico ruolo presso la Camera di Commercio, con la precisazione che la Provincia non corrisponde provvigioni.
«In una situazione senza dubbio di emergenza come quella di questo prossimo inizio di anno scolastico, dovuta anche a norme e protocolli governativi e ministeriali arrivati lo scorso 6 agosto, la Provincia di Pisa ha emanato nei tempi più brevi possibili questo avviso pubblico in modo da dare soluzione ad un problema di durata trentennale, come minimo – dice il presidente Massimiliano Angori –. Attraverso questo documento, infatti, il nostro obiettivo è mettere a punto 68 aule, in base alle esigenze pervenute nel tempo da tutti gli istituti cittadini, a beneficio di 1.700 studenti. Confidiamo con questa azione di configurare quindi una soluzione che serva a dare risposte concrete alle legittime richieste degli istituti, fino almeno al 2028. Gli immobili dovranno essere disponibili e idonei a decorrere almeno dal 1º gennaio 2022».
Tutti i dettagli sull’avviso pubblico sono disponibili sul sito della Provincia.
Angori fa il punto: «Il liceo Dini riceve dal Galilei Pacinotti un’aula in più (oltre alle quattro già garantite dallo scorso anno). Ne serve un’altra, che non può essere concessa dal Galilei Pacinotti che non ha ulteriore capacità di spazi. Siamo al lavoro per capire quali siano le soluzioni in tal senso. Per quanto riguarda il Carducci, oltre ad avere la conferma della disponibilità per la palazzina degli ex aeronautici al da Vinci-Fascetti, aspettiamo ancora la risposta (da aprile) per usare le Perodi del Comune di Pisa, ad oggi non in uso dal Comune. Dalla planimetria le Perodi potrebbero garantire al Carducci subito due aule e con un minimo di lavori anche tre. Le Perodi sono una buona soluzione perché sono confinanti con il Carducci, ma potrebbero garantire una soluzione di spazi disponibili anche per altri istituti, eventualmente».
«Per quanto concerne il Buonarroti – aggiunge Angori – le officine Garibaldi, di proprietà della Provincia di Pisa, ma in gestione alla Paim, consentiranno di ricavare tre aule da subito. Contiamo ovviamente sulla piena collaborazione della Paim. Stiamo lavorando con l’ufficio edilizia scolastica della Provincia per ricavare a stretto giro quattro nuove aule negli spazi del complesso, usando biblioteca di istituto e “satellite”. Inoltre l’Ufficio edilizia scolastica sta ancora lavorando per recuperare aule esistenti, ma attualmente da manutenere: si tratta di ulteriori quattro aule che hanno lavori di manutenzione in corso all’interno del Buonarroti».
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