La manifestazione
Coltello alla mano rapina la tabaccheria
Attimi di terrore al negozio “Segnali di fumo” di via Cammeo Il malvivente è un giovane che indossava un casco da moto
PISA. La zona monumentale con la Torre e il Duomo alle spalle e una delle strade più importanti della viabilità attorno a piazza dei Miracoli. Via Cammeo, nel primo pomeriggio, è stata teatro di una rapina in piena regola con un giovane che indossava un casco da moto e che teneva in mano un coltello. È entrato e ha minacciato la donna che, in quel momento, si trovava dietro al bancone della tabaccheria “Segnali di fumo”. Pochi attimi di terrore per capire cosa stava succedendo e decidere di non opporre resistenza per evitare ulteriori guai. E alla fine, scoprire che il rapinatore è uscito in tutta fretta con poche decine di euro.
Al telefono la donna dice di non voler parlare di quanto accaduto, ma di essere «ancora scossa» da un episodio che è solo l’ennesimo ai danni di negozianti e di cittadini. Una criminalità capillare e, in tantissimi casi, disperata. Che si accontenta di pochi soldi. Ma che, per quel magro bottino, spesso provoca danni ingenti oppure spaventi che non potranno mai essere dimenticati.
Come nel caso della tabaccaia che, in un sabato soleggiato e con molti turisti in giro, si è vista arrivare dalla porta d’ingresso un giovane con un casco in testa che non ha esitato a mostrare le due intenzioni. Coltello alla mano e piglio deciso per ridurre al minimo la permanenza nell’attività commerciale. Un incubo a cui sembra non esserci fine.
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