Gioco
Il Palio di S. Ranieri forse riesce a salvare l’edizione 2021: il 3 ottobre in Arno
È la data ipotizzata dalle quattro società remiere cittadine in attesa della conferma dell’amministrazione comunale
PISA. Saranno i remi delle barche di San Ranieri e dei galeoni delle Repubbliche marinare a salvare il calendario della manifestazioni storiche 2021. Dopo l’ufficializzazione della regata a Genova del 18 dicembre che vedrà sfidarsi le quattro Repubbliche, il 3 ottobre in Arno dovrebbe tornare il Palio di San Ranieri. In questo caso manca ancora l’ufficialità di Palazzo Gambacorti, ma già nelle settimane scorse questa data era stata indicata dalle quattro società remiere cittadine come quella ideale per recuperare almeno l’edizione 2021.
Sia per il Palio che per le Repubbliche, rispetto al Gioco del Ponte, la gestione dei protocolli Covid è più semplice considerando che tutti i vogatori sono tesserati per società sportive e quindi già inseriti nei protocolli sanitari della federazione. Lo svolgimento domenica scorsa a Venezia della tradizionale Regata Storica ha confermato come le manifestazioni remiere possano riprendere dopo lo stop del 2020.
Si torna quindi in Arno per una sfida che però sembra dover superare ulteriori intoppi questa volta non legate al Covid. La barca Celeste di Santa Maria non ha infatti preso parte ai tradizionali memorial che organizzano le altre tre società in preparazione al Palio come forma di protesta per le condizioni della propria sede di allenamento sotto il ponte del Cep. Sotto accusa i mancati investimenti sulla struttura necessari per mettere in condizione gli atleti durante tutto l’anno di svolgere regolari allenamenti sia a terra che in acqua. Vedremo se in queste settimane il dialogo con l’amministrazione comunale sarà ripreso e se, come sembra probabile, la barca Celeste sarà regolarmente al via.
Passando poi alle Repubbliche marinare, il 2021 si chiude con un’edizione straordinaria a Genova. Straordinaria perché non rispetta il calendario che prevedeva la disputa ad Amalfi dopo l’annullamento del 2020, ma fortemente voluta dalla città della Lanterna. Con la sfida del 18 dicembre, quindi, si recupera l’edizione dell’anno scorso, mentre per il 2022 sono in calendario addirittura due regate per riprendere il tradizionale ordine: a giugno ad Amalfi e probabilmente a settembre a Pisa.
E chiudiamo con il Gioco del Ponte. Annullata anche quest’anno la sfida sul ponte tra Tramontana e Mezzogiorno, si pensa per il 26 settembre di celebrare comunque la data indicata dal Consiglio degli Anziani per l’edizione 2021 con un corteo. Corteo con numeri molto ridotti, sicuramente al di sotto dei 200 figuranti, la cui organizzazione non è ancora ben definita. C’è infatti da capire il percorso, il luogo della vestizione dei figuranti e la gestione del pubblico durante il tragitto. Tutti temi che in questi giorni sono al centro di riunioni tra il Comune ed i comandi delle due Parti.
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