Attenzione
Cittadini e associazioni premiati per il recupero del territorio
Tra questi Willy e Satu Schmitz: la loro casa era stata distrutta dall’incendio del Serra nel 2018
Sara Venchiarutti
calci. Ben 70 interventi privati di riqualificazione, tutela e recupero realizzati nelle aree agricole e collinari del territorio. Con un sostegno pubblico totale di 80mila euro, messo a disposizione dal Comune di Calci. Alla base una sinergia virtuosa tra pubblico e privato. Questi numeri e risultati dell’iniziativa “Ancor più Valgraziosa”, percorso avviato dall’amministrazione calcesana anche per il 2021 attraverso un avviso pubblico con due azioni parallele e legate tra loro. Da un lato un concorso a premi, terminato ieri mattina con la premiazione ufficiale in Comune, per ricompensare e valorizzare i cittadini e le associazioni (in tutto dieci) che hanno già realizzato a proprie spese, senza contributi, operazioni generali di recupero sul territorio, in alcuni casi in aree percorse da incendio. Dall’altro l’erogazione di contributi (60 le domande arrivate, tutte finanziate) per sostenere e incentivare i privati a intraprendere questi interventi. Il target è lo stesso: recupero di oliveti abbandonati, manutenzione straordinaria delle strade bianche ai fini dell’antincendio boschivo e/o di protezione civile.
Ma anche ricostruzione di muri a secco con regimazione idraulica dei terrazzamenti olivati e interventi di rimessa in produzione di oliveti e del sistema scolante in aree percorse dal fuoco. Tutti aspetti che contribuiscono a rendere il territorio non solo più bello, ma anche più sicuro.
«Si possono definire delle “opere pubbliche indirette”», ha detto il sindaco Massimiliano Ghimenti durante la premiazione. «Questi interventi – spiega – riguardano aree di competenza del privato, ma al contempo portano un beneficio collettivo. Se per esempio su una strada bianca si regima l’acqua, si previene il rischio di frane o il dilavamento della strada stessa. I privati possono (e devono) fare la propria parte per la tenuta complessiva del territorio, anche segnalando agli uffici quelle aree incolte e abbandonate per far attivare le debite manutenzioni. Gli strumenti ci sono». E dietro i risultati, presentati sempre ieri mattina, ci sono storie di impegno, dedizione, cura e fatica. C’è chi, come Willy e Satu Schmitz, ha visto anni di lavoro spazzati via in un attimo con l’incendio del settembre 2018 e, nonostante questo, ha deciso di restare e ricominciare. Sono loro ad essersi guadagnati il terzo posto, con relativo premio di 500 euro. Alla prima classificata, Monica Mazzanti, sono andati invece 1.500 euro dopo un vasto intervento su un terreno non colpito dalle fiamme. 1.000 euro infine allo Sportello di Agroecologia Calci, arrivato secondo. Questo il podio della graduatoria (decisa da un’apposita commissione tecnica) dei vincitori.
Ma non è tutto, perché in corso d’opera il Comune ha deciso di finanziare con altri 1.750 euro i premi simbolici per coloro che si sono classificati dal quarto e al decimo posto. Tutti accomunati dalla soddisfazione per il riconoscimento del proprio lavoro.
«Non solo un ringraziamento, ma anche un piccolo sostegno per l’economia locale – conclude il sindaco – le somme andranno infatti spese in qualsiasi attività economica all’interno del territorio comunale».
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