Sicurezza
Il Pisa Book Festival riparte e si fa in tre: Arsenali, Museo delle Navi e Palazzo Blu
Settanta stand di editori e più di cento ospiti, tra scrittori e autori del momento. Un omaggio anche a Tuono Pettinato
Roberta Galli
pisa. Riparte il Pisa Book Festival, come segno di ripresa. Dopo l'edizione 2020, internamente in streaming per i limiti imposti dal Covid, la fiera nazionale dedicata agli editori indipendenti ritorna in presenza e si fa in tre, ospitata agli Arsenali Repubblicani (con gli stand dei 70 editori), al Museo delle Navi Antiche e a Palazzo Blu (conferenze e presentazioni).
Cinquanta eventi, tutti gratuiti, in quattro giorni, dal 30 settembre a domenica 3 ottobre, con il coinvolgimento di 70 case editrici e oltre 100 tra ospiti e autori del momento. Tra loro Iljia Pfeiffer, Massimo Bray, Caterina Soffici, Teresa Ciabatti, Costantino D'Orazio, Alberto Casadei, Milena Agus, Laura Montanari, Yara Monteiro, Luciano Marrocu, Adriano Prosperi, Pietro Clemente, Lina Bolzoni, Ilide Carmigani, Bruno Mazzoni, Federico Palmaroli, Marco Vichi, Nadeesha Uyangoda, Marina Lalovic, Antonino De Francesco, Fabio Galati, Dario Levantino, Ratingher e Bruno Manfellotto. Tra gli eventi che segneranno questa edizione ci saranno lo speciale omaggio a Tuono Pettinato e la “Giornata Dantesca” in programma a Palazzo Blu.
L'edizione 2021 è stata presentata ieri a Palazzo Blu, presenti Lucia Della Porta, direttrice e ideatrice del Festival, il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente della Fondazione Pisa Stefano Del Corso, Cosimo Bracci Torsi di Palazzo Blu, Andrea Camilli, direttore del Museo delle Navi Antiche, e Roberta Ferrari, presidente del Pisa Book Translation Award.
«Una nuova location quest'anno per il nostro Festival – ha detto Lucia Della Porta – con tutti gli eventi che si svolgeranno a Palazzo Blu e al Museo delle Navi. Avremo un programma culturale sempre molto vario, con un occhio anche al post Covid, con la speranza comunque di poter lanciare un messaggio più che positivo». Soddisfatto anche il sindaco Conti. «Abbiamo pensato come amministrazione comunale, non essendo disponibile il Palazzo dei Congressi – ha detto il primo cittadino – di poter cercare di utilizzare gli spazi degli Arsenali Repubblicani proprio per mettere in moto quel meccanismo di cui si dibatte ormai da un ventennio, ovvero portare il turismo sui lungarni. Con il coinvolgimento anche del Museo delle Navi Antiche e di Palazzo Blu si chiude quindi un circuito che speriamo possa portare nei quattro giorni di festival grandi opportunità alla città». Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa, facendo una riflessione sui fondi elargiti negli anni dalla Fondazione per il restauro di opere e di strutture e auspicando una maggiore consapevolezza degli sforzi fatti dall'ente, si è detto soddisfatto per questa nuova partecipazione che darà vita all’edizione del Book Festival. «Abbiamo sostenuto l'iniziativa – ha detto Del Corso – con convinzione e con la speranza che possa essere un volano per la ripartenza cittadina».
L'accesso al Festival sarà gratuito, con Green pass alla mano e uso della mascherina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
