Toscana
Mare, pienone a Marina e Tirrenia nella prima domenica settembrina
Soddisfatti gli operatori balneari, anche se su Marina restano le problematiche dei parcheggi e di una viabilità alternativa
PISA. Ormai per la stagione balneare siamo alle ultime battute perché quasi tutti gli stabilimenti chiuderanno il 19 settembre ed è quindi tempo di bilanci. E possiamo dire che, anche per questa seconda stagione con il covid il bilancio che fanno i balneari è più che positivo. Tutte le normative prescritte dai protocolli anticovid sono state rispettate e gli stabilimenti hanno fatto il pieno.
«La stagione è andata bene – afferma subito Alessandro Cordoni presidente di Confesercenti Litorale e titolare del bagno Vittoria di Marina -. A luglio il meteo c’ha un po’ penalizzato ma agosto e settembre sono andati bene tanto che anche oggi siamo al completo e in quest’ultimo scorcio di stagione abbiamo rivisto anche qualche straniero. La gente ha interiorizzato bene le norme da seguire e le rispetta – sottolinea Cordoni - ma è più rilassata di quanto non fosse lo scorso anno basti pensare che a maggio dell’anno scorso, fioccavano le disdette mentre, quest’anno, era un continuo chiamare per prenotare. La stagione finirà davvero quando inizierà la scuola ma per il momento, c’è ancora voglia di mare. Diciamo che qui persistono le problematiche mai risolte nel corso degli anni come la carenza di parcheggi e una viabilità alternativa».
Anche secondo Fabrizio Fontani, presidente del Sib Confcommercio Pisa il litorale ha sostanzialmente tenuto. «Possiamo esprimere una moderata soddisfazione – afferma subito Fontani - sicuramente rispetto ad altre categorie economiche anche della filiera turistica. Gli stabilimenti balneari del litorale Pisano, sempre con il massimo rigore nel rispetto della emergenza sanitaria, hanno saputo mantenersi fedeli i clienti abituali, che hanno preferito non trascorrere fuori le vacanze. Il fatto di avere per buona parte una clientela locale e stanziale – precisa il presidente del Sib - ha permesso di tenere dal punto di vista delle presenze. Altresì è vero che è mancato quasi completamente la componente straniera dei turisti. Insomma, una parziale tenuta anche se ben lontani dai numeri dell’estate 2019. Speriamo che la prossima estate sia quella del rilancio del nostro litorale e che la fine della pandemia possa permettere a tutti di affollare le piazze e le strade riqualificate con la fiducia che siano sede di eventi e spettacoli di alto profilo. Senza però dimenticare alcune criticità che permangono e limitano tuttora il nostro litorale e che contiamo di risolvere col dialogo e con il confronto con gli Enti e organi competenti».
Anche per il titolare del bagno Tirrenia (Tirrenia) la stagione è andata bene ma quello che lo preoccupa è l’erosione che ha constatato sul suo fronte mare e che quest’anno è stata di 20 metri. «Questo fenomeno è all’inizio ma mi preoccupa – commenta Sergio Sighieri -. Per il resto è andato tutto bene, la gente è stata contenta di venire al mare, il ristorante ha lavorato moltissimo e si è visto anche qualche straniero». La presenza degli stranieri è confermata anche da Cecilia Cipriani Palombo, titolare del bagno La Pace (Tirrenia) che tra i suoi clienti ha avuto tanti tedeschi ma soprattutto tanti polacchi. A questi si aggiungono, oltre che i tedeschi anche i francesi che invece hanno scelto il bagno Mistral (Tirrenia). «Per lo più i nostri clienti sono stati italiani – sostiene Maurizio Bacci titolare del Mistral -, ma si sono visti anche diversi stranieri. Tutti hanno rispettato le normative anticovid ma erano sereni e avevano tanta voglia di mare tanto che anche oggi (ieri per chi legge, ndc) c’è stato il pieno e il mese di agosto è stato di fuoco». «La gente non sta mollando – afferma anche Marco Cacciò titolare del bagno Tritone (Marina) -, anche oggi (ieri, ndc) sembrava una domenica di agosto. Stagione positiva quindi con clienti soprattutto italiani che hanno scoperto il nostro litorale di cui sono rimasti molto contenti e che ritorneranno anche in futuro. I nostri sistemi di sicurezza anti covid hanno influito e la gente è stata più serena ed è il secondo anno consecutivo che otteniamo questo risultato quindi, anche i nostri investimenti per la sicurezza sono stati ripagati».
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