Sicurezza
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
leg(g)ende pisane
L’inferno sulla città: Pisa non dimentica
Fabio Vasarelli
◗
Una foto scattata dall’alto, da uno degli aerei che effettuarono il bombardamento: testimonia la gravità degli effetti sulla cittàPoco dopo l’ora di pranzo del 31 agosto 1943 la pioggia di fuoco causò morte e macerie
1 MINUTI DI LETTURA
È da poco passato il 31 agosto, una ricorrenza tragica nella storia della città. Sono trascorsi 78 anni dal 1943 e proprio in quella data, intorno all’ora di pranzo, Pisa subì un violento bombardamento alleato che ne distrusse gran parte dell’abitato a sud dell’Arno (stazione, Porta a Mare, La Cella, Saint Gobain…).
Ogni anno il Comune ricorda quella strage civile con una cerimonia al...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
