Lutto
Assalto notturno al deposito dell’impresa edile
La banda ruba un furgone, attrezzi e macchinari per almeno 60mila euro. Il titolare: «Hanno preso pure l’aspirapolvere»
Pietro Barghigiani
san giuliano terme. Un colpo da professionisti in cui sono stati impiegate non meno di quattro, cinque persone quello subìto dall’impresa edile Asso Costruzioni Srl per un danno stimato in circa 60mila euro.
É successo giovedì intorno alle undici di sera nel magazzino di via Toscanini, il punto di appoggio per la ditta riservato a macchinari e attrezzi utilizzati nei cantieri stradali.
Prima di entrare nell’area, tagliando il lucchetto al cancello, i banditi hanno scassinato le telecamere puntate sulla proprietà. A quel punto sono entrati portandosi subito su un furgone Iveco Daily che è stato utilizzato per il carico della refurtiva.
I ladri hanno preso tutto quello che era a portata di mano senza andare troppo per il sottile.
Hanno pure forzato i mobili blindati. Il pezzo più pregiato è una macchina taglia asfalto del valore di almeno 13mila euro.
Nella conta sono finiti anche martelli pneumatici, saldatrici, generatori di corrente, trapani, gruppi elettrogeni, pistole per smontare le gomme.
«Hanno preso pure un aspirapolvere – commenta amareggiato Simone Severgnini, il titolare dell’impresa –. Non credo che abbiano fatto caso a quello che stavano rubando. Ci sono dei macchinari, come il taglia giunti, che sono dedicati esclusivamente per le piste aeroportuali. Abbiamo finito da poco i lavori alla pista del Galilei. Non so quanto sarà riutilizzabile quel macchinari così specifico anche se volessero offrirlo a qualcuno. È troppo particolare e riconoscibile. La sfortuna ha voluto che la squadra di operai fosse rientrata dalle ferie e quindi i mezzi erano tutti nel deposito. Non ne avevamo neanche uno sui cantieri».
L’ipotesi che la banda fosse composta da quattro, cinque persone deriva dal volume di merce caricata sul furgone.
Del furto nella notte si è accorta la vigilanza privata.
Dalla centrale operativa della questura hanno inviato una volante con gli agenti che hanno accertato l’intrusione nel magazzino dopo aver fatto saltare il lucchetto al cancello.
«È la prima volta che subiamo un furto del genere – conclude l’imprenditore –. Ora c’è da ricomprare tutto ritardando i lavori commissionati. Mi accontenterei di ritrovare almeno il furgone. Spero non l’abbiano bruciato».
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