Il Tirreno

Pisa

in provincia 

Il virus torna a uccidere: decedute due anziane di S. Giuliano e Santa Croce

Il virus torna a uccidere: decedute due anziane di S. Giuliano e Santa Croce

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo una tregua durata solo pochi giorni, il Covid-19 torna a mietere vittime anche in provincia di Pisa. Due i decessi registrati ieri. Al nuovo coronavirus si sono arrese una 70enne di Pontasserchio, Gabbriella Sbragia, e una 85enne residente a Santa Croce sull’Arno deceduta all’ospedale di Empoli, dov’era ricoverata per complicazioni causate dall’infezione. Decessi che fanno lievitare a 709 il numero di morti in provincia di Pisa dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

Con 54 nuovi casi di positività emersi ieri, sale invece a 32.338 il numero di contagiati registrato dall’inizio della pandemia. In tutta la Toscana sono stati 5.615 i casi di positività riscontrati ieri, con un’età media di 37 anni. Cinque i decessi totali (due uomini e tre donne) su tutto il territorio regionale con un’età media di 78,6 anni.

Mentre continua a crescere il numero delle persone infette da Covid-19, cala il dato dei ricoverati nelle strutture ospedaliere pisane. A ieri, tra i reparti Covid dell’ospedale Santa Chiara e quelli del policlinico di Cisanello risultavano ricoverati 41 pazienti (34 in regime ordinario e 7 in area intensiva), otto in meno rispetto a mercoledì scorso.

Parallelamente continua a crescere il numero di vaccinati. Un vero e proprio boom è stato registrato a partire da lunedì scorso, con le somministrazioni dei vaccini anti-Covid con accesso diretto, ovvero senza il sistema di prenotazione che ha caratterizzato la campagna vaccinale fino a pochi giorni fa. Nell’intero territorio dell’Asl Toscana nord ovest (province di Massa Carrara, Lucca, Livorno e in parte quella di Pisa), sono state 2.700 le persone che nei primi tre giorni hanno sfruttato la possibilità di accedere agli hub vaccinali senza prenotazione. Oltre 800 lunedì scorso, 863 il giorno successivo e 1.019 nella giornata di mercoledì.

Tra questi ultimi, 103 sono stati vaccinati in uno degli hub della zona pisana, 130 in quelli della zona dell’Alta Valdicecina e della Valdera.

Nella maggior parte dei casi si tratta di giovani, ma anche molti adulti hanno colto l’opportunità di immunizzarsi senza seguire l’iter della prenotazione. Possibilità, quest’ultima, che rimarrà sempre valida e che permette di essere vaccinati con Pfizer o Moderna (a seconda delle disponibilità) presentandosi direttamente nelle sedi e agli orari indicati sul sito dell’Asl Toscana nord ovest (www.uslnordovest toscana. it) alla voce “punti vaccinali” nella sezione “come fare per”.

Per ricevere la vaccinazione è sufficiente presentarsi con documento di identità, tessera sanitaria e con la modulistica già compilata scaricabile sul sito dell’azienda sanitaria. L’Asl raccomanda di presentarsi almeno un’ora prima della chiusura del centro, mentre per i minori è necessaria la presenza di entrambi i genitori o di uno con delega dell’altro.

I ragazzi della fascia di età 12-18 anni con appuntamento per la seconda dose per la fine di settembre possono, seguendo le nuove indicazioni, chiedere di anticipare la vaccinazione per presentarsi all’inizio delle lezioni avendo completato il ciclo vaccinale. Per farlo è sufficiente collegarsi al portale regionale (prenotavaccino. sanita. toscana. it) e modificare, anticipandola, la data della prenotazione della seconda dose.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa