La manifestazione
Una pietra d’inciampo per Cordoni e Orsetti
Si apre il il Settembre Sangiulianese con la commemorazione della Liberazione Prima la cerimonia al Parco del Partigiano, poi lo spettacolo “Memorie resistenti”
SAN GIULIANO. Parte il Settembre Sangiulianese con l’ormai tradizionale commemorazione della liberazione del comune dal nazifascismo avvenuta il 2 settembre 1944. Sono due le iniziative messe in campo dall’Anpi di San Giuliano Terme in collaborazione con l’amministrazione comunale per oggi, giovedì 2 settembre.
La prima si terrà alle 18,30 al Parco del Partigiano “Uliano Martini” lungo via dei Condotti e consiste nell’inaugurazione di una pietra d’inciampo in memoria dei partigiani Duilio Cordoni e Lorenzo “Orso” Orsetti. La seconda è uno spettacolo teatrale “Memorie resistenti” con la compagnia Semi Volanti diretta da Eva Malacarne alle 21,30 in piazza Italia.
«Cordoni è stato l’ultimo partigiano ad averci lasciato tra quelli che combatterono nella brigata “Nevilio Casarosa” – dice Stefano Pecori, presidente dell’Anpi San Giuliano Terme –. Il suo impegno proseguì nelle battaglie di Seravezza, Monte Belvedere, Vergato, Alfonsine e Imola. Orsetti invece cadde in combattimento nella città di Al-Baghuz Fawqani il 18 marzo 2019, è stato un partigiano del nostro tempo che ha scelto di combattere a fianco della milizia kurda contro l’Isis. A queste iniziative parteciperanno le famiglie di Cordoni e Orsetti». Per entrambi gli eventi occorrerà il Green pass.
«Inaugurare il Settembre Sangiulianese nel segno dell’antifascismo è ormai una tradizione – dice la vicesindaca con delega alla memoria Lucia Scatena –. Ringrazio l’Anpi per l’iniziativa, i familiari dei partigiani presenti e la compagnia Semi Volanti. La memoria deve accompagnarci sempre, soprattutto quando si vivono tempi incerti e con pochi punti di riferimento. Va reso quindi merito a chi si impegna per non disperdere lo straordinario patrimonio storico, culturale, morale che ci ha resi la comunità che siamo oggi».
“Memorie resistenti” è liberamente tratto dalla storia di due partigiani: Duilio e Lorenzo, che rappresentano la vecchia e la nuova Resistenza. In quadri surreali e apparentemente lontani tra loro, appaiono figure inserite in contesti geografici e storici diversi, ma che si interrogano su domande comuni e soprattutto si muovono guidate dal sentire intimo e profondamente umano. Apre lo spettacolo una testimonianza raccolta nel maggio 2020: un incontro di un anziano signore, Claudio Rossi, con Eva Malacarne che allora lavorava presso un vivaio. L’improvvisa necessità dell’anziano di raccontare un evento traumatico vissuto da bambino nel luglio del 1944, l’emozione profonda condivisa con Eva lasciano un “seme” che è esigenza e dovere di continuare a raccontare e passare alle persone il senso di responsabilità civile verso la cultura della pace. Il titolo “Memorie resistenti” ha questo significato: sono e saranno sempre meno le persone che potranno raccontare direttamente certe esperienze, la volontà degli artisti è quello di far resistere non solo la memoria degli eventi, ma anche quelle delle emozioni vissute, perché tutto ci sia più vicino e presente.
Il Settembre Sangiulianese è organizzato dal Lumière di Pisa in collaborazione con il Comune di San Giuliano. Per partecipare agli eventi, tutti a ingresso gratuito, è necessario registrarsi sul sito Eventbrite, rintracciabile attraverso il sito del Lumière: lumierepisa. com.
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