Il giovane finito in cella vive tra Pisa e Livorno
È stato un lavoro sinergico quello effettuato dalle questure di Livorno e Pisa per rintracciare il diciassettenne accusato di aver picchiato la fidanzata (coetanea) incinta di otto mesi.
Il giovane, infatti, secondo quanto spiegato dalla polizia di Stato è domiciliato a Livorno, ma la sua residenza formale è a Pisa, in periferia, dove è stato rintracciato ieri dalla squadra mobile. Per lui, il pubblico ministero della Procura per i minorenni Roberta Pieri aveva richiesto la misura cautelare della custodia in carcere al Tribunale di Firenze competente per la fascia minorile, subito firmata con un’ordinanza da parte del giudice per le indagini preliminari. Il contesto in cui gli investigatori si sono mossi è segnato da una sostanziale marginalità sociale e, dalla parte del ragazzo, anche dall’imposizione di regole in cui le donne sono tenute in ruolo di sudditanza nei rapporti.
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