Il Tirreno

Pisa

raid sul litorale 

Furti in due ristoranti, al Peschereccio il ladro dimentica il cellulare

P.B.
Furti in due ristoranti, al Peschereccio il ladro dimentica il cellulare

2 MINUTI DI LETTURA





marina di pisa. «Che devo dire? È la seconda volta in un mese».

Fabrizio Fiorini è il titolare, nonché lo chef, del ristorante “Il peschereccio” in via della Repubblica Pisana, noto locale affacciato sul mare.

Nella conta quotidiana di chi subisce furti il nome della sua attività è tornato ad arricchire l’elenco dei bersagli dei ladri non solo sul litorale.

Gli fa compagnia nella sgradita lista anche il “Retone 136” sul lungarno D’Annunzio e un negozio di estetica di Marina dove hanno portato via qualche spicciolo e alcuni prodotti di cosmesi.

Un accesso reso possibile dopo aver scardinato la porta provocando danni superiori al valore della refurtiva.

Al Pescherecchio sono entrati forzando una porta-finestra. Il proprietario è rimasto fino alle 2 per sistemare ambienti e cucina. Il ladro è entrato poco dopo dirigendosi subito al bancone dove ha preso il fondo cassa, circa 300 euro.

Nella fuga, però, la sorte gli ha giocato un brutto tiro: ha perso il telefonino che ora è a disposizione della polizia arrivata con una volante per un primo sopralluogo.

Verso le 3 l’intrusione al “Retone 136” con il bottino tradotto in un cellulare, peraltro recuperato dalla polizia e consegnato ieri pomeriggio al titolare del ristorante.

«Ha messo a soqquadro il locale e fatto un po’ di confusione – spiega il proprietario –. Soldi non ce n’erano perché non li teniamo nel locale. Niente fondo cassa. Si è preso il cellulare, ma poi ce lo hanno restituito».

P.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli