Il Tirreno

Pisa

pilota della 46a brigata aerea 

Le missioni umanitarie dell’ufficiale che ha evitato i proiettili a Kabul

Le missioni umanitarie dell’ufficiale che ha evitato i proiettili a Kabul

1 MINUTI DI LETTURA





pisa. Lavora a Pisa, come anticipato dal Tirreno venerdì scorso, la pilota palermitana Annamaria Tribuna, maggiore dell’Aeronautica Militare con duemila ore di volo in servizio alla 46a Brigata Aerea. L’ufficiale è riuscito a decollare dall’aeroporto di Kabul, malgrado un assalto armato al C-130J dell’Aeronautica militare, portando così in salvo i passeggeri.

Secondo fonti militari, l’aereo da trasporto era appena decollato dall’aeroporto di Kabul quando l’equipaggio ha avvistato dei traccianti di armi da fuoco nelle vicinanze del velivolo. La pilota ai comandi ha messo in pratica delle manovre evasive, normalmente apprese in fase d’addestramento, per ridurre al minimo l’esposizione dell’aereo al potenziale fuoco nemico. Le verifiche successive hanno permesso di accertare che né l’aeroplano né gli occupanti hanno riportato danni. Fonti dell’intelligence hanno, però, escluso che gli spari fossero diretti contro il C-130J.

Il velivolo, quindi, ha continuato senza problemi il suo viaggio per il Kuwait, dove i passeggeri si sono trasferiti su un altro aereo militare, un Kc-767A dell’Aeronautica, per il rientro in Italia. Al suo attivo, il maggiore Tribuna ha svariate missioni sul territorio per trasportare feriti gravi (soprattutto bambini) da una zona all’altra del Paese. E poi, una missione “scientifica” in Antartide.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web