Il Tirreno

Pisa

l’aspetto sportivo: parla il presidente donati 

Appello al buon senso «Bastava una sanzione»

Appello al buon senso «Bastava una sanzione»

Il Pisa Beach Soccer utilizza una parte colpita dai sigilli «Ora dobbiamo remare tutti nella stessa direzione» 

29 agosto 2021
2 MINUTI DI LETTURA





tirrenia. Non c’è solo l’Orange Beach nel perimetro sotto sequestro. Il nastro bianco e rosso circonda anche l’annessa Beach Arena, la casa del Pisa Beach Soccer, società fresca di titolo italiano.

Alessandro Donati, presidente del sodalizio campione nazionale, esprime «tutta la nostra solidarietà alla Pages Pubblica Assistenza Pisa Pages - Pubblica Assistenza Gestione Servizi e al suo amministratore delegato Marco Lo Cicero».

Prosegue Donati: «In questi mesi di collaborazione nella struttura abbiamo potuto apprezzare il loro impegno e l’ingente investimento economico profuso al fine di riqualificare un’area destinata altresì all’abbandono e all’illegalità, come alcuni fatti di cronaca possono testimoniare. Grazie alla collaborazione con la nostra società Pisa Beach Soccer è stato possibile dotare il nostro litorale di una Beach Arena che ha accolto l’attività della nostra prima squadra, che si è appena laureata campione d’Italia, della squadra femminile e di tutta l’attività giovanile. Un fatto di rilevanza turistica, sociale e culturale. L’apposizione dei sigilli all’intera area seppur giustificata sotto il punto di vista giudiziario è estremamente sbagliata, a nostro giudizio, nei tempi e nei modi con cui è stata adottata».

Secondo il presidente del Pisa Beach Soccer «è il segreto di “Pulcinella” infatti la questione per cui le strutture poste a “bando” fossero ritenute abusive sin dalla loro ricostruzione avvenuta nel 2018 come si può facilmente evincere dagli atti della gara stessa, a cui tra l’altro abbiamo partecipato. Sembra dunque incomprensibile il provvedimento dell’emissione di un decreto di sequestro preventivo che oltre a danneggiare l’attività della spiaggia, nega la possibilità ai nostri tesserati e a tutti i cittadini di poter usufruire della Beach Arena. La notifica degli atti, eventuali verbali e tempi certi di messa a norma con tanto di provvedimenti pecuniari, sarebbero stati sicuramente più di buon senso».

Donati si augura di poter presto veder risolta la questione e «ci accingiamo nelle prossime settimane, non senza preoccupazione, a candidarci come organizzatore di una tappa del campionato italiano 2022 di serie A Figc – Beach Soccer dove la nostra società avrà l’onore di difendere il titolo italiano. Per poter ospitare un evento di grande risonanza turistica, promozionale e mediatica per la città e il litorale è necessario che tutti gli attori interessati ( Pisa Beach Soccer, Comune di Pisa, attività commerciali del territorio ed Ente Parco) remino dalla stessa parte per l’interesse di tutta la cittadinanza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
In strada

Autovelox, le nuove regole sulla velocità e i limiti in città