Il dolore
Vede gli agenti e scappa: inseguito in Corso Italia
pisa. Una lite tra un passante e una transessuale nei pressi del murale di Haring ha spinto gli agenti della municipale a intervenire per interrompere la disputa dai toni accesi. Uno dei due, alla vista dei poliziotti, è scappato verso Corso Italia innescando un inseguimento da parte degli agenti che lo hanno fermato al Giardino Scotto.
Una fuga avvenuta nel tardo pomeriggio di giovedì davanti a centinaia di persone in centro.
Sono stati gli uomini del nucleo operativo sicurezza urbana a bloccare un georgiano di 40 anni, la cui identificazione ha chiarito il mito della fuga. A suo carico c’era un ordine di carcerazione del Tribunale di Pisa con sospensione dell’esecuzione. Non sarebbe andato in carcere, ma l’ignoranza del dettaglio della sospensione ne aveva provocato l’allontanamento repentino. Il 40enne aveva utilizzato per anni un alias con false generalità e documenti lituani che gli ha consentito di lavorare in Italia e di pagare perfino i contributi all’Inps con regolari assunzioni e lavori che gli hanno permesso di mantenere moglie e due figli in città. Questo il motivo della condanna subìta. Una volta notificato l’atto è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Poco dopo, altro personale, durante il pattugliamento delle piazze della movida, si è imbattuto in un vicolo in un uomo che, alla vista degli agenti, è scappato verso piazza Dante. Anche stavolta, bruciato sullo scatto, è stato raggiunto e perquisiti anche grazie a due ragazzi che poi se ne sono andati. Era in possesso di una dose di cocaina appena acquistata. Droga sequestrata e segnalazione alla prefettura come consumatore. L’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno nel complimentarsi con gli agenti annuncia la volontà di estendere i controlli sempre più stretti anche nei confronti degli acquirenti di sostanze stupefacenti.
P.B.
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