Il dolore
Campi settembrini alla Certosa tra sport, escursioni e cultura
Attività settimanali proposte attraverso l’ormai consolidata collaborazione del Museo di Storia Naturale con l’associazione Feronia e il Cus Pisa Junior
calci. Dopo la sosta dovuta alla pandemia, finalmente ripartono “i campi settembrini” al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa a Calci, organizzati prima dell’inizio della scuola «per riabituarsi ad imparare divertendosi».
I campi si svolgono in piena sicurezza, scrive in una nota l’Ateneo, e sono frutto delle collaborazioni ormai consolidate tra il Museo di Storia Naturale, Feronia aps e Cus Pisa.
Con Feronia aps il Museo propone tre settimane di attività già partite dallo scorso lunedì secondo questo calendario: fino a domani “Mostri, strane creature e animali spaventosi! Viaggio all’interno della mostra sull’Inferno dantesco”.
30 agosto-3 settembre: “Chi l’ha “fatta” al Museo? Storie, stranezze e curiosità sull’innominabile”.
6-10 settembre: “Tutti sotto terra! Cosa si nasconde sotto i nostri piedi? Scopriamo insieme insetti, fossili, radici, tane e… molto altro!”.
Con il Cus Pisa il Museo propone due settimane di attività a partire dal 30 agosto: 30 agosto-3 settembre “Mammiferi alla riscossa. Viaggio alla scoperta di carnivori ed erbivori”.
6-10 settembre: “La vita subacquea. Conosciamo da vicino rettili, anfibi e cetacei”.
Le settimane sono tutte diverse, ciascuna con un proprio filo conduttore e ci si può iscrivere anche a singole giornate.
«I partecipanti – sottolineano gli organizzatori – potranno vivere un’esperienza unica all’aria aperta negli spazi verdi intorno alla Certosa e all’interno del Museo per scoprire i segreti delle sue straordinarie collezioni con attività e laboratori loro dedicati».
Gli obiettivi educativi prevedono una graduale preparazione dei bambini al rientro a scuola con divertimento, dedicando molte attività all’osservazione, al problem solving, all’apprendimento tra pari e al recupero del metodo critico e scientifico, fondamentali nello studio, anche elementare.
Il progetto è stato fortemente voluto dal museo dell’Ateneo pisano ed è inserito dalla Regione Toscana nel più ampio circuito “S-passo al Museo” che prevede attività extrascolastiche di qualità.
Si avvale infine delle innovative idee del progetto nazionale “Musei integrati”, di cui è capofila il Muse di Trento e a cui partecipa il Museo di Storia Naturale, progetto di ricerca e sostegno delle buone pratiche in ambito museale per lo sviluppo sostenibile, anche in ambito locale.
«Tutte le attività – dicono infine i soggetti promotori – saranno realizzate nel rispetto delle norme anticontagio Covid-19».
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