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“cinemadamare” 

La carica dei giovani registi fa riaprire anche il Lanteri

La carica dei giovani registi fa riaprire anche il Lanteri

Tra i luoghi scelti dai cineasti presenti al maxi raduno internazionale anche la struttura di Luca Teti. «Un ottimo viatico in vista della ripartenza»

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pisa. “Cinemadamare”, il più grande campus internazionale per giovani filmmaker in tour per l'Italia dal 18 giugno, è giunto a Pisa per la sua decima settimana di riprese, grazie all’assessorato alla cultura del Comune di Pisa che ha saputo recepire la richiesta del direttore del campus, Franco Rina.

Una delle sfide più grandi che si trovano ad affrontare i cineasti che prendono parte a questo raduno è di riuscire a trovare nel giro di 48 ore i luoghi adatti a tramutare le loro idee in creazioni cinematografiche, per produrre un intero cortometraggio entro una settimana.

Fino a domani la città offre dunque i suoi scorci più o meno famosi a questi artisti i cui cortometraggi saranno proiettati durante la serata di domani, l’ultima prima di salutare Pisa, e mentre il terzo giorno di riprese ha visto molte delle troupe lavorare a pieno regime, è interessante vedere come il loro studio non li abbia portati a selezionare solo gli scorci da cartolina.

I registi hanno effettuato sopralluoghi in varie zone della città fin dalle prime ore del loro arrivo a Pisa, e nel pieno del processo creativo hanno trovato location ideali per girare anche sotto i ponti dell’Arno perché «c'è un'eco perfetta”, sostiene la regista Serena Salentina. Anche i vicoli meno battuti dagli abitanti e meno esaltati nella loro bellezza sono diventati spazi di narrazione. Per girare in luoghi al chiuso non sono mancati inoltre cittadini che hanno reso fruibile la propria abitazione.

Con “Cinemadamare” il coinvolgimento dei luoghi della città è stato tanto che anche il cinema caffè Lanteri, uno dei più antichi di Pisa, ha riaperto i battenti dopo un anno e mezzo per consentire ai cineasti di realizzare le loro idee. È il caso del cortometraggio di Emiliano Sisolfi, dal titolo “The Short Life of Confetti”, che si è servito del Lanteri per girare buona parte del suo film.

Il ventiseienne regista di Salerno, con la collaborazione del cameraman Joshua Kantara, ha diretto le due attrici Nisia Bonucci e Chloé Lavalou sfruttando tutti gli spazi interni del cinema, messo prontamente a disposizione dal proprietario Luca Teti.

«È un piacere e un onore per me riuscire a girare il mio corto nel luogo re della nostra arte, ed è emozionante sapere che questo bellissimo spazio ci è stato messo prontamente a disposizione, nonostante l'emergenza sanitaria l'abbia costretto ad ormai un anno e mezzo di chiusura e nonostante non abbiamo molto tempo per prenotare le location per girare», afferma Sisolfi.

L'emozione è anche quella del proprietario del locale, Luca Teti, che precisa: «In attesa della riapertura al pubblico, che avverrà prossimamente, mi fa molto piacere sapere che il cinema Lanteri ha potuto fare da sfondo ad un progetto di giovani talenti internazionali che stanno animando il lato culturale della città di Pisa».

Nell'attesa della serata di domani, quando avrà luogo la finale della Weekly Competition che eleggerà i migliori corti vincitori in varie categorie a cui Pisa ha fatto da sfondo, “Cinemadamare” prosegue con le proiezioni di film d’autore: ieri sera è stato proiettato “Midnight in Paris”, mentre stasera sarà la volta de “Il Labirinto del Fauno”.

Appuntamento ogni sera alle 21 nel suggestivo scenario rappresentato dal Giardino Scotto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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