Assaltano la parafarmacia e in 50 secondi rubano l’incasso di 1.200 euro
calambrone. Rapidi e decisi. Sono entrati verso le undici e mezzo di domenica spaccando il vetro in basso della porta che dà sulla litoranea. Senza incertezze si sono diretti al bancone dove hanno sradicato la cassa. Quindi sono fuggiti ripassando dal pertugio ricavato mandando in frantumi l’ingresso.
Un colpo che in cinquanta secondi - la scena è stata filmata dalle telecamere interne - ha permesso ai due ladri di mettere le mani su circa 1.200 euro. Il bottino con cui sono scappati lasciando un bel po’ di danni nella parafarmacia “Farmabenesse” della dottoressa Barbara Bissoli a Calambrone.
Il video con l’irruzione dei banditi è stato consegnato alla polizia. Si vedono due giovani, uno magro, l’altro più robusto, con cappellino e mascherina, che si muovono con sicurezza mirando l’obiettivo primario: la cassa con i soldi. Nel dubbio se la sono portata via danneggiando il bancone.
«L’incasso era significativo – spiega la dottoressa Bissoli –. Mi viene il sospetto che avessero studiato i miei spostamenti. Proprio domenica sera avevo lasciato i soldi in cassa in attesa di rientrare dopo essere stata a cena al Club Velico».
La parafarmacia sul viale del Tirreno esiste dal 2009. Un presidio che, con altre realtà commerciali, offre un servizio in una zona di confine che cerca di aumentare la qualità della vita di chi vive e lavora in zona.
«Da quando ho aperto la parafarmacia penso di costituire un presidio sul territorio – aggiunge la proprietaria –. Purtroppo siamo diventati una zona di frontiera poco controllata. È impossibile andare avanti così. Erano già entrati nell’aprile 2020 dopo aver sfondato la porta. All’epoca fecero parecchi danni. Stavolta si sono concentrati solo sulla cassa. Noto una differenza nei furti, oggi sono più mirati. Almeno non fanno troppi danni».
Una volante della polizia è arrivata nella notte per un primo sopralluogo. Il video racconta bene la sequenza con l’orario nell’angolo della schermata a scandire i secondi dell’intrusione. Una cinquantina più o meno. Una sfida impossibile da vincere con tempi del genere nell’esecuzione di un furto. Il giovane di corporatura esile potrebbe essere il tipo sul quale le forze dell’ordine hanno concentrato i sospetti per i numerosi furti in bar e negozi dal centro al litorale.
P.B.
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