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Pisa

La prima Spallata del Pisa arriva dopo soli 31 secondi

Andrea Chiavacci
La prima Spallata del Pisa arriva dopo soli 31 secondi

Sotto gli occhi del patron Knaster (e di tremila spettatori) decide tutto il gol lampo di Sibilli. Vittoria meritata

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Andrea Chiavacci

PISA. Uno squillo di Sibilli degno della finale olimpica dei cento metri , dopo 31’’, piega la Spal e regala tre punti al Pisa davanti al patron Alexander Knaster e a tremila tifosi che finalmente hanno potuto sfogare la loro gioia dopo un anno e mezzo di assenza dagli spalti. Una vittoria meritata frutto di una squadra corta e compatta trascinata da un Tourè a tratti straripante e dalla velocità di Marsura e Sibilli. Una difesa attenta grazie all'efficacia di Leverbe e Caracciolo e un Nicolas autore almeno di tre parate decisive.

Un Pisa che ha saputo far valere la forza di giocatori adattati in ruoli non loro come ad esempio Hermannsson sulla fascia destra (Berra non era nemmeno in panchina per un guaio muscolare), e Birindelli sulla sinistra. Finisce invece pari il duello tra i giovani promettenti Colombo e Lucca, applaudito assieme a Masucci che lo ha sostituito.

Il numero 9 nerazzurro si è sacrificato e ha fatto anche l'assist per il gol partita. Se la squadra produce questa mole di gioco le sue doti prima o poi verranno fuori. Bene anche la Spal che però è calata nel finale ed apparsa più leziosa nel possesso palla rispetto a un Pisa concreto e con meno ansie nel finale rispetto al recente passato.

Dopo 31 secondi la gara si sblocca grazie alla sponda di Lucca che innesca la freccia Sibilli. Il Pisa con il 4-3-1-2 viene però sorpreso dalla Spal con il gioco nello stretto nei primi dieci minuti. La squadra di Clotet, in panchina c'era il collaboratore Escobar, però veniva messa in difficoltà soprattutto da Sibilli che faceva ammonire Viviani e Dickmann svariando su tutto il fronte d'attacco alternandosi con Marsura.

Nicolas salva il risultato su Murgia, praticamente un rigore in movimento, e poi è strepitoso su Vicari con un balzo all'incrocio. La Spal si fa vedere anche con una bella azione corale finalizzata da Colombo che dal limite sfiora il palo su assist di Esposito.

La partita è intensa e concede poche pause con il Pisa che risponde colpendo un palo clamoroso con Tourè su lancio di Gucher su punizione. Decisiva la deviazione di Thiam.

Nella ripresa Pisa subito all'assalto con un'azione insistita e conclusa da Marin che calcia alto dopo una respinta della difesa. Mancosu rileva Murgia e fa subito la voce grossa con un destro che impegna Nicolas nella terza parata difficile della serata. La Spal passa al 4-3-1-2 ma in pratica finisce lì la benzina e a parte un tentativo di Mancosu non spaventa Nicolas. Tra i cinque cambi del Pisa molto bene Beruatto che spinge e difende con attenzione.

Dopo la solita girandola di cambi, cinque a testa, il Pisa torna a farsi pericoloso con un bel passaggio del nuovo entrato Beruatto per Touré che dal limite prova il tiro a giro ma trova Thiam pronto alla respinta. Il Pisa tiene bene e non rischi quasi nulla meritando la vittoria. Tourè esalta il pubblico e si prende anche i cori. La squadra esce tragli applausi del pubblico. Adesso sotto con l'Alessandria dei tanti ex.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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