La protesta
Beccato il ricettatore che rivende gli oggetti rubati ai turisti
pisa. Lo hanno individuato come il ricettatore dei furti alle auto dei turisti. C’erano pochi dubbi che quello fosse il suo compito dopo che i carabinieri sono stati nell’appartamento dove l’uomo teneva la refurtiva: decine di tablet, computer, vestiti, oggetti di elettronica, monili d’oro e tutto quello di un qualche valore che era finito lì dalle valige degli ignari turisti.
A essere denunciato è un uomo di origini straniere, di 66 anni, che aveva a disposizione questo appartamento. Un vero e proprio bazar, ma con beni piuttosto costosi. E variegati: dall’elettronica al vestiario. E si capisce anche perché, visto che non si trattava di merce scelta, ma del contenuto delle valigie dei turisti che erano di passaggio a Pisa ed erano stati derubati in auto.
Un fiorire di valigie, di ogni dimensione e forma, dentro le quali i ladri di volta in volta trovavano un discreto bottino. E la quantità di refurtiva ritrovata ha lasciato sbalorditi i militari.
Intanto tutto era catalogato in maniera minuziosa. Una valigia per i computer portatili, una per i tablet, una per le scarpe, un’altra per le camicie. E via dicendo. La merce era immagazzinata con perizia insomma, in modo da poterla rivedere e trovare con facilità. I vari oggetti erano anche catalogati, con un numero di riferimento.
Più nel dettaglio, i militari della sezione radiomobile hanno controllato la persona in un appartamento cittadino, sorprendendola in possesso di 39 tra valigie e trolley; si tratta di 40 pc portatili, 40 tra cuffie e speaker portatili, 24 tablet, 9 fotocamere digitali con ottiche e attrezzi dedicati, 5 droni, 5 telefoni cellulari, 2 smartwatch, diversi monili in oro e vari indumenti. Si sta procedendo all’identificazione degli oggetti, per restituirli ai legittimi proprietari. La refurtiva è a disposizione per essere visionata per il riconoscimento negli uffici della sezione radiomobile dei carabinieri, in via Guido da Pisa 1.
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