Il Tirreno

Pisa

la rassegna “tipici da spiaggia” 

La sfida livornese al Marco Polo a suon di cacciucco e ricci

Donatella Lascar ;
La sfida livornese al Marco Polo a suon di cacciucco e ricci

Il ristorante dello stabilimento balneare propone i piatti della cultura labronica Il gestore: «È il nostro primo anno, ma il litorale ha bisogno di più eventi»

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Donatella Lascar

Marina di Pisa. Siamo quasi giunti al secondo appuntamento dell’iniziativa “Tipici da Spiaggia” che si terrà giovedì 26 agosto. In questa rassegna, il cibo Made in Italy torna protagonista e tra gli stabilimenti che hanno aderito troviamo anche il Bagno Marco Polo di Marina di Pisa. I fratelli Piero e Federico Picchi di origine livornese, sono alla loro prima stagione sul litorale pisano.

«Io e mio fratello – spiega Piero – gestiamo insieme il ristorante di questo stabilimento e anche se per noi questa è la prima stagione abbiamo alle spalle una lunga esperienza, soprattutto mio fratello Federico che da sempre ha gestito ristoranti sul mare e non solo qui in Toscana ma anche alle Canarie. Su questa costa portiamo le nostre tradizioni culinarie livornesi come ad esempio gli spaghetti al riccio di mare e il cacciucco che sono i nostri piatti forti. E proprio questi due piatti che ci contraddistinguono saranno quelli che proporremo la sera del 26 agosto. Anche se sono più tipicamente livornesi, rientrano perfettamente nella tradizione della cucina toscana, e poi puntiamo sul fatto che Livorno è decisamente vicino a noi. Soprattutto gli spaghetti al riccio hanno avuto un grosso successo e possiamo considerarli un piatto a chilometro zero. I ricci infatti vengono pescati in alcuni periodi dell’anno nella zona della Meloria da pescatori professionisti del luogo e noi li compriamo da loro».

I fratelli Picchi si sono lanciati in questa nuova avventura malgrado il Covid, perché già lo scorso anno la stagione non ne ha risentito e quest’anno a maggior ragione non dovrebbero esserci problemi visto che è in corso una possente campagna vaccinale.

«Diciamo che in merito alla situazione pandemica ci sentiamo abbastanza tranquilli e che il problema più grosso che abbiamo incontrato è stato quello del reperimento del personale ma abbiamo superato tutto – aggiunge Piero – e ci siamo dati da fare perché il ristorante di questo Bagno ci invogliava: si affaccia direttamente sulla strada, lo stabilimento è stato completamente riqualificato e quindi possiamo dire che è come nuovo e poi il ristorante ha già una clientela consolidata. Certo, si sono dovuti abituare alla nuova gestione e oltre a puntare sullo spaghetto al riccio e al cacciucco, la frittura di mare è sempre la regina. Quello che c’ha un po’ sorpreso del litorale o meglio, di Marina, è che malgrado sia una località di mare è un po’ spenta. Ci verrebbe qualche grosso evento che attirasse veramente tanta gente in modo che questa si riversasse in tutti i locali. Però, questo per noi è il primo anno e non abbiamo parametri di confronto, al momento è solo un’impressione. Noi, comunque – conclude il ristoratore – in questa iniziativa c’abbiamo creduto subito e il nome “Tipici da Spiaggia” c’è piaciuto molto».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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