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Pisa

la sicurezza sui mezzi pubblici 

«Lasciati sempre più soli in quella che è diventata la terra di nessuno»

D.R.
«Lasciati sempre più soli in quella che è diventata la terra di nessuno»

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pisa. Fumo, alcol e, sempre più spesso, droghe. «Gli autobus sono da tempo terra di nessuno», accusano i sindacati che ribadiscono la necessità di interventi a tutela del servizio di trasporto pubblico, degli utenti e dei lavoratori. Anche drastici.

«Siamo ormai arrivati a situazioni assurde e paradossali – evidenziano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal – con un autista che al termine del suo turno di lavoro è costretto a rivolgersi al pronto soccorso per far fronte alle conseguenze di uno sconsiderato comportamento da parte di un gruppo di ragazzi che, nonostante il divieto di fumo a bordo degli autobus e l'obbligo di indossare le mascherine, non si è fatto scrupoli a fumare e a consumare droghe».

Non un episodio isolato, ma solo l'ennesimo di una lunga serie di condotte illecite registrata dal personale di bordo della Ctt Nord che, tra consumo di alcol e droghe, aggressioni verbali ai conducenti ed episodi di spaccio, ha più volte spinto le organizzazioni sindacali a chiedere interventi decisi e risolutivi.

«Occorrono azioni preventive e misure di contrasto a tutela dei passeggeri e dei lavoratori. Siamo ormai abbandonati e non è più possibile lavorare in queste condizioni: è necessario intervenire in qualche modo soprattutto sulle corse serali e su quelle ritenute più a rischio», l'ennesimo appello dei rappresentanti dei lavoratori alla società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma.

«Occorre un sistema di sicurezza – proseguono – e se necessario anche un accordo con la polizia municipale per la presenza di agenti in borghese sulle linee dove più spesso si verificano questi episodi».

L'ultimo è stato registrato sabato sera, sempre sulla linea 10 Pisa-Livorno, quando un gruppo di ragazzi diretto a Marina di Pisa, probabilmente per partecipare a una festa improvvisata in vista del Ferragosto su una spiaggia del litorale pisano, ha consumato gran quantità di alcol a bordo dell'autobus, infastidendo gli altri passeggeri e il conducente. Non sono rari anche episodi di spaccio e di consumo di droghe. Gli stessi che spesso si verificano anche nell'area del terminal della Sesta Porta.

«Non è più possibile lavorare in queste condizioni – concludono i sindacati –. Occorre fare qualcosa per tutelare utenza e lavoratori».

D.R.

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