Toscana
Green pass, boom di tamponi a prezzo calmierato nelle farmacie: richieste triplicate
Aumentano i presìdi che passano da 15 a 19
PISA. Una corsa. Scattata con l’introduzione dell’obbligo del Green pass per l’accesso ad alcuni servizi e attività e alimentata dall’intesa raggiunta dal ministero della Salute con le associazioni di categoria per la somministrazione in farmacia dei tamponi a prezzo calmierato.
Un boom. Che negli ultimi giorni ha spinto le farmacie a riorganizzare servizi e spazi per soddisfare il più alto numero di richieste possibile. E più cresce la platea dei non vaccinati che si rivolge alle farmacie per ottenere la certificazione verde, più aumenta il numero di attività che aderisce al protocollo predisposto dal commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Francesco Figliuolo, d’intesa con il ministro della Salute Roberto Speranza, e i presidenti di Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite che prevede un prezzo concordato e calmierato per l'effettuazione dei tamponi rapidi antigenici: 8 euro per i minori tra i 12 e i 18 anni e 15 euro per gli over 18. Una quindicina al giorno le prenotazioni che la farmacia Minucci di via Bargagna riesce per il momento a smaltire. Con un numero di richieste che aumenta in maniera esponenziale durante i weekend, in concomitanza con le partenze e i rientri da un periodo di vacanza o in vista di spettacoli, cene ed eventi per i quali è obbligatorio il possesso del Green pass.
Centinaia e centinaia le richieste che in poco più di una settimana hanno mandato in tilt i centralini delle farmacie pisane che hanno aderito all'iniziativa. «Riusciamo a farne una ventina al giorno, ma le richieste sono almeno il triplo e ci stiamo organizzando per aumentare la capacità di risposta», dicono dalla farmacia Comunale numero 3 Don Bosco di via Battelli.
Italiani, ma anche gruppi di stranieri. La ripresa del turismo e la massiccia presenza in città di viaggiatori stranieri hanno fatto lievitare nelle ultime settimane la richiesta di tamponi, antigenici e molecolari, nella maggior parte dei casi obbligatori per il rientro a casa. E quella dei test a prezzi calmierati è una possibilità che tanti turisti stanno sfruttando. O almeno, cercano di cogliere alimentando una richiesta, quella del tampone rapido “scontato”, che è andata incontro ad un vero e proprio boom con l'introduzione della certificazione verde che attesta l'avvenuta vaccinazione contro il nuovo coronavirus, la guarigione dal Covid-19 o la negatività a seguito di un tampone.
Dopo lo scetticismo iniziale, giorno dopo giorno si allunga l'elenco delle farmacie di Pisa e provincia che aderiscono al protocollo che ha validità fino al 30 settembre. Alle iniziali 15, nell'ultimo fine settimana altre quattro farmacie hanno sposato l'iniziativa. Un totale, per il momento, di 19 farmacie che in poco più di una settimana hanno avviato il servizio che consente di ottenere la certificazione verde (rilasciata in caso di negatività al Covid-19), seppur temporanea (validità 48 ore). Un'opportunità sfruttata soprattutto da utenti che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale.
Le prenotazioni, la gestione degli appuntamenti e l’esecuzione dei test sono gestiti autonomamente dalle singole farmacie, che devono assicurare la priorità agli utenti appartenenti alla fascia di età tra i 12 e i 18 anni.
Nessuna struttura del territorio pisano ha invece aderito ad un secondo protocollo nazionale che garantisce la somministrazione dei test antigenici rapidi a prezzo calmierato anche presso le strutture sanitarie private, autorizzate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale.
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