Sicurezza
Baby pisani e livornesi si prendono a bottigliate
pisa. Alcol a fiumi. Divertimento senza regole, nonostante le restrizioni da Covid. E una rissa tra ragazzini di età compresa tra 17 e 21 anni, partita – così pare – da qualche sfottò tra pisani e livornesi.
Sono gli ingredienti della notte di Ferragosto a Marina di Campo, sciupata da un fatto di cronaca che ha scatenato le proteste e lo sdegno dei tantissimi turisti che hanno scelto il comune del versante occidentale dell’isola.
È la notte tra il 14 e il 15 agosto. Siamo nella zona del porto di Marina di Campo, quando esplode un parapiglia che coinvolge diversi giovani turisti toscani. Il motivo della lite non è chiaro, forse motivi di campanile. Fatto sta che volano schiaffi e cazzotti.
Non solo. Si passa anche alle bottigliate e a qualche minaccia con il coltello, secondo il racconto di alcuni campesi che hanno assistito alla scena. Due ragazzi, di cui uno di passaggio, vengono medicati dai volontari del 118 (per fortuna senza conseguenze gravi) che contribuiscono con le forze dell’ordine a riportare in qualche modo la calma, facendo in modo che la situazione non degeneri. Per alcune decine di minuti il lungomare di Campo, fiore all’occhiello del turismo elbano, si trasforma in una sorta di ring. E nelle ore successive si è aperto il dibattito sul tipo di turismo che l’isola d’Elba accoglie o dovrebbe accogliere. Lo sdegno per la notte di Ferragosto è tanto.
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